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FONDAZIONE S.LUCIA/ Tecnologia d’avanguardia contro le cadute in ospedale

Il futuro sta entrando a larghi passi nelle corsie della Fondazione S.Lucia Irccs grazie al supporto della Fondazione Roma e attraverso un sistema di protezione ad altissima tecnologia per i pazienti ricoverati basato su sensori e dispositivi mobili di monitoraggio . Il progetto, immediatamente operativo, si inserisce in un programma di prevenzione delle cadute ospedaliere che è stato presentato questa mattina nella sala congressi dell’Istituto dai vertici delle due Fondazioni. Se sul piano generale quello delle cadute e dei relativi costi sociali connessi è un problema di difficile gestione ( statisticamente vi rientra un terzo della popolazione over 65, almeno la metà di quella over 80) nel settore della riabilitazione la questione si fa ancora più difficile e maggiori sono i rischi per i pazienti. Il percorso riabilitativo punta a restituire autonomia, ma la ricerca della medesima in un soggetto “fragile” aumenta i rischi di un movimento sbagliato e quindi di una caduta che può ritardare i tempi del recupero. Da qui la utilità sostanziale dell’operazione messa in campo dalla Fondazione, che della riabilitazione neuro-motoria fa la sua mission. Il progetto si muove sui binari di “protezione-prevenzione”. Prima di tutto realizza un triage dei pazienti che nell’ottica della prevenzione delle cadute preveda quattro scale di colore, dal bianco per pazienti non a rischio al blu per pazienti con problemi fisici e cognitivi che mettono gravemente a rischio equilibrio e movimento. I colori applicati a letti di degenza e ad ausili per il movimento, ed esposti sul braccialetto ospedaliero identificativo della persona danno immediatamente al personale medico-sanitario il quadro della situazione: a ogni colore corrispondono regole di trattamento del paziente che dovranno essere rispettate e condivise con i familiari. Il sistema di sensori, insieme a un nuovo sistema di allerta per emergenze su dispositivi mobili, porta ad un grande passo in avanti nella gestione dei reparti e dei malati poiché consente di monitorare la presenza del paziente a letto o in carrozzina e i suoi movimenti con ausili, come il deambulatore e le stampelle. Se il paziente perde il contatto con il sensore ciò può significare una caduta, e scatta l’allarme che raggiunge i dispositivi di monitoraggio del personale ospedaliero, dando informazioni su dove si trova in quel momento il paziente e consentendo un tempestivo intervento.

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