| categoria: economia

Spread sotto 100 punti, prima volta da marzo. Bce lascia tassi invariati

Spread Btp sotto quota 100, prima volta da marzo – Lo spread tra Btp e Bund torna sotto quota 100, a 99,9 punti base. E’ la prima volta da marzo scorso.
La Banca Centrale Europea ha lasciato il tasso principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,05%. Il tasso sui prestiti marginali e quello sui depositi bancari restano rispettivamente allo 0,30% e -0,20%.- Il quantitative easing sta funzionando e spinge il credito a famiglie e imprese, ma restano rischi sulla crescita e l’inflazione, legati anche ai mercati emergenti e ai prezzi delle materie prime. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi.
A dicembre il consiglio Bce riesaminerà il quantitative easing, alla luce delle nuove stime su inflazione e crescita, ha spiegato Draghi. La Bce “non ha ancora fatto alcuna scelta specifica” su come rilanciare il quantitative easing, ma “è pronta ad agire se necessario” e “aperta a tutti gli strumenti di politica monetaria”.
La Bce sta “valutando se il ritorno a un’inflazione prossima al 2% dovesse slittare”. Secondo Draghi si prevede un’inflazione ancora “molto bassa” nel breve termine e un graduale rialzo nel corso del 2016 e 2017.Fra le varie opzioni, la Bce ha anche discusso un nuovo taglio sul tasso che la Bce applica sui depositi delle banche, attualmente a -0,2%. Alcuni membri del consiglio Bce “si sono espressi a favore dell’ipotesi di intervenire oggi” con ulteriori misure, ma “non era il tema prevalente”, ha aggiunto Draghi.

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