| categoria: politica

Agenzia delle entrate, Zanetti attacca ancora Orlandi: Renzi la pensa come me

«Non ritengo di essere stato smentito. E poi non mi risulta che su questa vicenda ci sia una voce chiara nè di Padoan nè di Renzi. Esiste solo una nota del ministero che fa il punto sulle varie attività fatte». Lo afferma a Repubblica, il sottosegretario Enrico Zanetti, che ieri dalle pagine dello stesso quotidiano aveva chiesto le dimissioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. Dopo il comunicato del ministro Padoan che ha espresso «immutata stima» verso Orlandi, Zanetti spiega di non sentirsi sconfessato nè pensa di dimettersi: «Sconfessare – spiega – sarebbe dire: Zanetti ha sbagliato. Ma nè Renzi nè Padoan lo hanno fatto». «Il premier mi ha chiamato da Lima», riferisce e «assolutamente» non c’è stata nessuna lavata di capo: «Ho chiesto e ottenuto una verifica politica», «per trovare la quadra e ricomporre le sfumature». «Quello che sostengo io – ribadisce quindi Zanetti – lo condividono tutti, anche Renzi e Padoan. Se la Orlandi si continua a lamentare, non è più compatibile. Non considero quell’inciso sull’immutata stima una difesa, proprio no». «Se il ministro vuole le mie dimissioni – aggiunge – lo deve dire. Finora non le ha chieste. Banale capire il perchè: condivide il mio pensiero sull’incompatibilità della Orlandi. Così Renzi».

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