| categoria: sanità Lazio

DIETRO AI FATTI/ Ci mancava il complotto anti-giudaico nell’affaire dell’Israelitico

Ci mancavano le componenti dell’antisemitismo e dell’odio razziale ad avvelenare l’aria della sanità laziale e a rendere ancora più sgradevoli gli sviluppi dello scandalo dell’Israelitico. Una informativa dei Nas svela uno scenario decisamente inconsueto per le vicende amministrative sanitarie e fa imbufalire i vertici della Regione. Dicono i carabinieri che l’ex direttore generale dell’ospedale Antonio Mastrapasqua avesse tirato in ballo l’allora presidente della comunità ebraica Riccardo Pacifici perché intervenisse su Zingaretti per bloccare i tagli di budget e le inchieste. Andava contrastato un complotto anti-ebraico che vedeva al centro Flori Degrassi (direttrice per la salute e l’integrazione della Regione che si opponeva al riconoscimento dei rimborsi gonfiati al nosocomio n. d. r.) definita da Mastrapasqua non una filo-palestinese, ma proprio “proprio Hamas al 100%.” La pressione su Pacifici funziona – si legge nella informativa, c’è addirittura un incontro in Regione alla presenza del numero uno della comunità ebraica. Ma la DeGrassi tira dritto e i vertici dell’Ospedale tentano altre strade. L’ipotesi del complotto anti-giudaico non ha retto. Dalla Regione negano che vi sia stata una “talpa” nell’affaire, a passare informazioni a Mastrapasqua e soci. Certo è che l’operazione è dei Nas e che gli uomini di Zingaretti sono saliti a bordo al momento giusto.

Ti potrebbero interessare anche:

Intesa S.Lucia-Asl RmC? Petrangolini venerdì all'Irccs sulla Ardeatina per verifica
Il CASO/ 2 - La Regione prova a imporre un accordo-capestro, il S.Lucia bussa alla Procura della Rep...
Guerra di numeri sul disavanzo della sanità laziale, per Zingaretti sarà di 500 milioni per il 2014
Quale futuro per l'Oftalmico?
Una risposta al "Dopo di noi", la nuova sfida della Associazione Artemisia Onlus
Lombardi (M5S): ospedali? La Regione paga mezzo miliardo per riavere ciò che è suo



wordpress stat