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L’8 novembre torna la “Castagnata” a Paganico Sabino

Domenica 8 novembre torna a Paganico Sabino l’appuntamento con la tradizionale “Castagnata”, giunta alla 16esima edizione: non una semplice sagra, ma un vero e proprio tuffo all’indietro nel passato grazie alla mostra di arredi sacri e attrezzi della civiltà contadina. In questo tratto della provincia di Rieti, d’altronde, la castagna è un prodotto legato a doppio filo all’economia agricola da tempo immemorabile: arrostita, bollita in acqua o latte, seccata e macinata come il chicco di grano e impiegata in polente e puree, da queste parti “il cereale che cresce sugli alberi” ha avuto la stessa valenza del pane per tanti secoli.
Domenica 8 novembre, a Paganico Sabino, a partire dalle 12.20, le caldarroste verranno servite nel classico cartoccio insieme alla pasta fatta in casa, alle salsicce, alle bruschette e all’immancabile vino rosso. La manifestazione si svolgerà nel centro diurno con posti coperti da capienti tensostrutture, e a disposizione dei visitatori ci sarà un bus-navetta per raggiungere la sagra dopo aver parcheggiato l’auto lungo la via che porta al paese. A fare da sfondo alla manifestazione saranno gli spettacoli musicali dal vivo, mentre i caratteristici vicoli del borgo, fra i più antichi e suggestivi dell’intera Valle del Turano, saranno impreziosite dagli stand dei prodotti tipici della Sabina.

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