| categoria: Dall'interno

Il Papa, niente porte blindate nella casa di Dio

“Per favore niente porte blindate nella Chiesa, niente, tutto aperto”. E’ l’appello lanciato da Papa Francesco durante l’udienza generale in piazza San Pietro dove, dopo gli attentati di Parigi, sono aumentati i controlli e diminuiti i fedeli. “La Chiesa – ha detto in un passaggio – è la portinaia della casa del Signore. Ci sono posti nel mondo in cui non si chiudono le porte a chiave. Ancora ci sono, ma ce ne sono tanti dove le porte blindate sono diventate normali. Questo non ci stupisce; però, a pensarci, è un brutto segno!”. Secondo Francesco “non dobbiamo arrenderci all’idea di dover applicare questo sistema a tutta la nostra vita, alla vita della famiglia, della città, della società”. E tanto meno alla vita della Chiesa. “Sarebbe terribile. Una Chiesa inospitale, così come una famiglia rinchiusa su sè stessa, mortifica il Vangelo e inaridisce il mondo! Niente porte blindate nella Chiesa, tutto aperto”.
Il tema dei “passaggi delle frontiere è diventato cruciale”, ha detto ancora il Pontefice, “la porta deve custodire certo ma non respingere, non deve essere forzata, al contrario si chiede permesso perche la libertà si oscura nella prepotenza della invasione, la porta si apre frequentemente per vedere se fuori c’è qualcuno che aspetta e magari non ha il coraggio, forse neppure la forza di bussare – ha evocato il Papa – Quanta gente ha perso la fiducia, non ha il coraggio di bussare alla porta del nostro cuore cristiano, le porte delle nostre Chiese, sono lì non hanno il coraggio, gli abbiamo tolto la fiducia, per favore che questo non accada mai”.

Mancano 21 giorni al Giubileo. E intorno a piazza San Pietro sono aumentati i controlli. In mattinata, vicino al Vaticano, è poi scattato un falso allarme, durato 10 minuti, per un trolley in via Traspontina, vicino a via della Conciliazione. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia e gli artificieri dopo la segnalazione del bagaglio sospetto. Sono stati effettuati controlli e il trolley è risultato vuoto. In via precauzionale è stata evacuata la sede dell’università Lumsa in via Traspontina.

Il prossimo 8 dicembre alle 9.30 il pontefice darà il via all’Anno Santo aprendo la Porta Santa della Basilica di San Pietro. Seguirà poi la messa in piazza. Il pontefice è intenzionato ad aprire anche la porta santa della Chiesa di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, nel suo viaggio di fine novembre. Gesto fortemente simbolico in una zona di conflitto che anticiperebbe l’inizio del Giubileo. Il calendario dei primi appuntamenti dell’Anno Santo prevede poi che il 13 dicembre alle 9.30 il Papa aprirà la porta santa di San Giovanni in Laterano e il primo gennaio alle 17 quella di Santa Maria Maggiore. La porta santa di San Paolo fuori le mura invece sarà aperta dal cardinale James Harvey, il 13 dicembre alle 10.30.
Roma, come è noto, il Papa aprirà anche la Porta Santa dell’ostello Luigi Di Liegro alla Stazione Termini, il 18 dicembre. Non aprirà invece il 13 dicembre la Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura, lasciando quest’incombenza all’attuale arciprete, il cardinale americano James Harvey. Non è stato detto invece ufficialmente se il 6 gennaio Francesco aprirà anche quella del santuario del Divino Amore.

Ti potrebbero interessare anche:

Mafia Capitale, Riesame: "Carminati capo di una organizzazione ramificata. Con Alemanno sindaco...
Fiumicino e Malpensa, nuova giornata di passione nei cieli
Arriva il caldo estivo, temperature oltre i 35 gradi
Ciro Esposito: la madre, una 'bravata' quella di De Santis? Ucciso di nuovo
FORMIGONI: CONSIGLIO LOMBARDO, NO A MOZIONE M5S PER I DANNI
Sono 15mila i bagnini italiani, 1 su 5 è donna



wordpress stat