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TERRORISMO/ Il Belgio si sente in pericolo

«C’è il rischio di attentati simili a Parigi, gli obiettivi potenziali sono centri commerciali, trasporti comuni, grandi eventi, che saranno annullati per consentire di risparmiare forze dell’ordine»: lo dice il premier Charles Michel in conferenza stampa.
A Bruxelles è stato chiuso il più grande cinema, la multisala Kinepolis, e annullati i concerti delle due maggiori sale da concerti, l’Ancienne Belgique e Cirque Royale. Sono alcune delle misure prese dal gabinetto anti-crisi per l’allarme attentati. Chiusi gli uffici postali, evacuate le piscine, chiusi quasi tutti i centri sportivi, annullato l’atteso concerto dell’icona francofona Johnny Hallyday, nella sala da concerti Palais 12, e chiuso anche il Botanique, un’altra delle grandi sale da concerti. La polizia belga ha trovato intanto «un importante arsenale» in perquisizioni ieri sera a Molenbeek, tra cui prodotti chimici ed esplosivi. Lo scrive La Derniere Heure online.Allarme a Bruxelles. Le autorità belghe hanno alzato al massimo il livello di allerta terrorismo per la regione di Bruxelles. Nella capitale belga l’allerta è arrivata al livello 4, ovvero minaccia «seria e imminente», mentre il resto del paese rimane a livello 3, minaccia «possibile e verosimile».

Secondo le analisi dell’Ocam, vi è «una minaccia seria e imminente, per la quale è necessaria l’adozione di misure specifiche e di raccomandazioni speciali alla popolazione» e la situazione nella regione di Bruxelles «è molto grave». Alla popolazione viene consigliato di evitare luoghi affollati, come concerti, eventi sportivi, centri commerciali, stazioni, aeroporti e i trasporti pubblici. Tutte le stazioni della metropolitana di Bruxelles sono state chiuse.

L’innalzamento del livello d’allerta giunge ad una settimana dagli attacchi di venerdì 13 a Parigi. Ed è proprio dal quartiere di Molenbeek a Bruxelles che vengono diversi attentatori di Parigi, uno dei quali, Salah Abdeslam è ancora in fuga. Sempre a Molenbeek è cresciuto la presunta mente dell’attentato, Abdelhamid Abbaoud. Cuore delle istituzioni europee e sede del quartier generale della Nato, Bruxelles fu teatro di un attentato al museo ebraico della città il 24 maggio 2014, nel quale morirono quattro persone. L’autore della strage, il francese Mehdi Nemmouche, fu arrestato alcuni giorni dopo a Marsiglia.

Tre sospetti militanti dell’Isis, due siriani e un belga di 26 anni, di origine marocchina, che potrebbe essere implicato negli attacchi di Parigi sono stati arrestati in Turchia. I tre sospetti sono stati arrestati nei pressi di Antalya con l’accusa di «favoreggiamento» nei confronti dell’Isis. Il belga, arrestato nell’albergo dove alloggiava, sarebbe stato identificato come Ahmet Dahmani ed è sospettato di aver fatto un sopralluogo nelle zone di Parigi dove si sono verificati gli attacchi.

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