| categoria: Roma e Lazio

SICUREZZA/ Gabrielli ascolta le ragioni del VI Municipio

Il Prefetto Franco Gabrielli incontra il VI municipio in Via Duilio Cambellotti. Nella Sala Consiglio del Municipio il primo a prendere la parola è il mini sindaco Marco Scipioni. Per quest’ultimo «in un momento importante per il Paese e per l’Europa è un doppio piacere avere qui il prefetto perché ci rassicura, e in un periodo non bello a livello mediatico la miglior risposta è stare insieme e dibattere i problemi di tutti giorni come sicurezza, decoro e qualità della vita. Sono proprio questi- ha sottolineato il presidente del VI Municipio- i temi del tavolo per la sicurezza insediatosi ad aprile: molti obiettivi sono stati raggiunti, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia. Riusciremo a vincere le battaglie future solo se saremo uniti». Giovanni Luigi Bombagi, viceprefetto aggiunto di Roma, ha illustrato proprio gli o obiettivi raggiunti. Sullo sgombero degli insediamenti abusivi, ha dichiarato il viceprefetto, «da agosto a inizio novembre ce ne sono stati due in quello tra via di Tor Bella Monaca e via Aspertini, uno a via Mattè Trucco, uno a via del Torraccio in un’area già confiscata alla criminalità organizzata e uno a via Niccolosi: in questo campo c’è stato un impegno notevole per le forze di polizia, in particolare la Polizia locale». Capitolo prostituzione e droga: «C’è stato un grande impegno soprattutto nel periodo estivo con azioni estremamente efficaci: sulla prostituzione oltre alla repressione a inizio agosto un’azione congiunta tra Polizia e Carabinieri ha portato all’identificazione di diverse prostitute. Per molte, straniere e irregolari, c’è stato il foglio di via e il rimpatrio, e addirittura il sequestro di un appartamento gestito da alcune signore cinesi che era diventato una vera e propria casa di tolleranza e centro di meretricio. Infine – ha sottolineato Bombagi – Solo ad agosto tra Polizia e Carabinieri sono stati effettuati oltre 60 arresti legati allo spaccio di stupefacenti e armi ed è stata sequestrata una grande quantità di droga: in un caso ben 122 dosi di cocaina, 1,5 chilogrammi di hashish, 200 grammi di eroina e una serra abusiva di marijuana». In merito al contrasto e abbandono abusivo dei rifiuti, ha detto Bombagi, «in collaborazione con Ama, Polizia locale e forze dell’ordine sono state elevate 320 sanzioni dall’inizio dell’attività del tavolo, prima invece il numero delle sanzioni elevate da Ama era zero perché gli agenti accertatori ricevevamo minacce e aggressioni. Una volta data loro sicurezza sono arrivate anche le sanzioni». Sul reato di allacciamento abusivo alla rete elettrica, «un reato odioso nei confronti dei cittadini perbene che pagano in bolletta anche per i furbetti, c’è stata un’azione congiunta con Acea, Polizia di Stato e Carabinieri soprattutto nel mese di ottobre nelle zone Alessandrino, Ponte di Nona e Tor Bella Monaca, e ha riguardato sia privati che attività commerciali con la denuncia di circa 20 soggetti, per alcuni dei quali c’è stato anche l’arresto contestuale: molte erano abitazioni ma c’erano anche una sala slot machine, una carrozzeria e un forno, per un danno – ha concluso Bombagi – di circa 80mila euro nel solo mese di ottobre

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