| categoria: sanità Lazio

Direttore generali, avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco degli idonei

«Se stessimo parlando di un giallo, o meglio di un thriller, potremmo dire che oggi in Giunta regionale si è consumato il delitto perfetto. Il presidente Zingaretti, infatti, nella giunta di oggi ha portato in approvazione una delibera che costituisce un vero capolavoro di strategia politico/amministrativa, appunto il delitto perfetto, finalizzata a sbarazzarsi definitivamente di quei Direttori Generali delle ASL del Lazio, che hanno avuto una valutazione negativa e quindi poi rimossi? Gli indizi ci sono tutti e sono concorrenti. Con delibera è stato indetto un avviso pubblico per l’aggiornamento dell’elenco degli idonei alla nomina di Direttore Generale delle Aziende Asl del Lazio». Così in una nota il consigliere regionale di Fi Mario Abbruzzese:«Preliminarmente, appare quantomeno poco produttivo ed antieconomico indire un nuovo bando dopo poco tempo, meno di 2 anni, dalla nomina dei precedenti Direttori. Ma tant’è. Zingaretti quindi, con un atto che poteva essere proprio, cioè con un suo Decreto, coinvolge stranamente l’intera giunta regionale, per farsi approvare il nuovo bando e tra i requisiti di partecipazione fa scrivere all’art .3 in neretto ‘non essere stato oggetto di valutazione negativa, che abbia comportato la risoluzione di un precedente contratto per lo stesso tipo di incarico, a seguito di verifica dell’attività svolta in qualunque regione o provincia autonoma della Repubblica Italiana ai sensi dell’art. 3bis, commi 5, 6 e 7, del Decreto Legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992’. Tutto legittimo ovviamente, ma il dubbio si insinua con sempre maggiore insistenza. Vuoi vedere che Zingaretti, ha posto oggi un ulteriore insormontabile ostacolo ad ulteriori eventuali futuri incarichi apicali per quei Direttori Generali che sono stati già valutati negativamente? Eccolo dunque il delitto perfetto, sempre ovviamente metaforicamente parlando. Vuoi vedere che questi Direttori sono stati, prima utilizzati per iniziare il processo di impoverimento dell’offerta sanitaria sui territori, e poi scaricati definitivamente, anche dal punto di vista della inconferibilità di ulteriori nuovi incarichi, proprio con una delibera ad hoc? A pensare male si fa peccato ma si rischia di indovinare. Vuoi vedere che il Presidente Zingaretti stava pensando, per caso, alla Mastrobuono?», ha concluso Abbruzzese.

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