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Serie B, il Cagliari crolla a Brescia. Colpo del Novara a Livorno

Il Cagliari manca l’occasione per restare in fuga. Crolla sorprendentemente (4-0) a Brescia e viene riavvicinato (-1) da Crotone, vittorioso nel primo anticipo (0-1) a La Spezia. Scivola al 3° posto il Bari che non va oltre l’1-1 a Como, sale il Novara che rende amara (0-1) la prima di Mutti sulla panchina del Livorno. Un risultato che consente di mettere un piede in zona play-off anche al Perugia, che passa in rimonta (1-2) ad Avellino, e all’Entella che espugna (0-1) Modena. In coda, bella boccata d’ossigeno per il Lanciano, che supera per 2-1 il Latina, e per la Ternana che con un gol per tempo (2-0) piega il Vicenza. Negli altri anticipi, importanti successi del Cesena (1-0) sul Pescara e della Pro Vercelli (1-2) a Salerno. Chiuderà il programma, domenica alle 17.30, Ascoli-Trapani.

BRESCIA-CAGLIARI 4-0, GRAVE INFORTUNIO A DESSENA
Clamoroso scivolone della capolista Cagliari a Brescia. I sardi crollano nella ripresa ma recriminano per la mancata espulsione al 19′ di Coly, reo di un fallo gravissimo ai danni di Dossena. Il difensore senegalese rovina un buon avvio di gara, con un paio di occasioni per parte (Caracciolo e Mazzitelli per i lombardi, Dessena e Joao Pedro per i sardi) intervenendo in maniera scomposta sul centrocampista rossoblu a cui procura la frattura di tibia e perone. La gara ne risente e l’unico altro brivido prima della fine del tempo lo provoca Pisacane che impegna Minelli con un sinistro in diagonale. Nella ripresa gli uomini di Boscaglia si rianimano e al primo affondo (47′) passano con un preciso destro in diagonale di Caracciolo, smarcato in area da Geijo. Il Cagliari manca il pari con Giannetti e al 57′ viene punito da Kupisz che raddoppia con un tocco ravvicinato in scivolata su torre di Caracciolo. Gli ospiti non sono in giornata e l’emblema è l’errore per il 2-1 di Melchiorri. Il Brescia ringrazia e, nel finale, dilaga: il 3-0 lo firma in contropiede Embalo con un forte sinistro sul primo palo che piega le mani a un non irreprensibile Storari. Infine, al 93′, Kupisz si toglie la soddisfazione di realizzare la personale doppietta evitando anche Storari in uscita su un lancio in verticale di Morosini.

COMO-BARI 1-1
Il Bari non va oltre l’1-1 a Como e lascia il Crotone da solo al 2° posto. Dopo un’occasione per parte (Giosa e una traversa su punizione di Rosina), sono i padroni di casa a passare (53′) con un colpo di testa ravvicinato di Ganz su cross dalla sinistra di Jakimovski. I lariani mancano il 2-0 con lo stesso Jakimovski e al 70′ si fanno raggiungere da De Luca che batte Scuffet con un forte sinistro in girata su centro di Di Noia. Le due squadre non si accontentano e sfiorano entrambe la vittoria. Il Como con Ganz, il Bari con Rosina e Boateng.

LIVORNO-NOVARA 0-1
Il Novara espugna Livorno e rende amaro il ritorno in panchina di Mutti. I labronici sciupano una buona occasione in avvio con Moscati e finiscono per essere puniti al 43′ da Gonzalez che, su un lancio in verticale di Galabinov, scavalca Da Costa in uscita con un bel tocco di sinistro. Il Livorno si rimbocca le maniche ma manca il pari con Gasbarro, Vantaggiato (2), Pasquato e Fedato. Il Novara non resta a guardare sfiorando nel finale il raddoppio con lo stesso Gonzalez.

AVELLINO-PERUGIA 1-2
Il Perugia espugna in rimonta Avellino e mette un piede in zona playoff. Dopo un’occasione per parte (Mokulu e Del Prete), sono gli irpini a passare (35′) con uno strepitoso destro al volo in diagonale da fuori area di Gavazzi, lesto a riprendere una corta respinta della difesa biancorossa sugli sviluppi di un angolo. Il Perugia non ci sta e al 49′ pareggia con Di Carmine che si riscatta per un errore commesso sul finire del primo tempo infilando la porta irpina con un bel destro in girata su assist di Del Prete. L’Avellino accusa il colpo e al 65′ incassa l’1-2, opera di Parigini che devia in rete di sinistro un destro sbilenco in diagonale di Di Carmine. I padroni di casa si riversano in avanti ma mancano il pari con Tavano e Trotta (2). Il Perugia replica colpo su colpo e legittima il successo sfiorando il tris con Zebli e Parigini che, in contropiede, al 90′ colpisce in pieno la parte inferiore della traversa.

MODENA-ENTELLA 0-1
Colpo grosso dell’Entella che passa con autorevolezza al Braglia, infilando il 10° risultato utile di fila. Successo meritatissimo da parte dei liguri che hanno dominato. In campo per oltre un’ora ci sono solo gli ospiti che, dopo aver sfiorato il bersaglio con Sestu, Caputo e Palermo, inevitabilmente passano (79′): il gol-vittoria lo realizza Caputo con un destro ravvicinato su cross dalla sinistra di Costa Ferreira. Solo a questo punto si sveglia il Modena che va vicino al pari con Belingheri. Davvero troppo poco per evitare la sconfitta.

VIRTUS LANCIANO-LATINA 2-1
Il Lanciano piega nel finale il Latina e porta a casa tre punti vitali in chiave salvezza. A sbloccare il risultato pensa al 10′ Piccolo che conclude una bella azione personale con un forte destro in diagonale sul primo palo. La gara s’accende e le occasioni fioccano. Gli ospiti sfiorano il pari con Brosco poi, però, rischiano di incassare il raddoppio sulle conclusioni di Piccolo, Padovan e Paghera. Il Lanciano spreca tanto e, al 41′, finisce inevitabilmente, per essere ripreso dal Latina che pareggia con un colpo di testa parabolico ad incrociare di Acosty su cross dalla sinistra di Calderoni. Le emozioni si susseguono al Biondi. E dopo l’1-2 fallito dallo stesso Acosty e un palo colpito da Padovan ecco che al 57′ arriva per i pontini la migliore occasione per ribaltare il risultato: l’arbitro Di Paolo giudica sulla linea un fallo al limite di Pucino su Calderoni e decreta il rigore che, però, Corvia calcia malamente alto. Il Lanciano si rianima e malgrado l’inferiorità numerica per l’espulsione al 69′ di Di Cecco per somma di ammonizioni, si va a prendere la vittoria. Il 2-1, dopo un’occasione fallita da Bacinovic, lo sigla al 75′ ancora Piccolo che trasforma un altro rigore, stavola concesso dal direttore di gara per un fallo di mano in area di Brosco.

TERNANA-VICENZA 2-0
Con un gol per tempo la Ternana spazza via un irriconoscibile Vicenza e mette la testa fuori dalla zona retrocessione. Gli umbri partono forte e, dopo impensierito Vigorito con Valjent e Zampa, passano in vantaggio (25′) con un perfetto colpo di testa di Ceravolo su cross dalla destra di Falletti. La reazione del Vicenza non va oltre una conclusione da fuori di Galano e allora la Ternana, dopo aver sfiorato di nuovo il bersaglio con Falletti e Vitale (palo), raddoppia meritatamente (51′) con lo stesso Falletti che conclude una bella azione personale sulla sinistra con un preciso destro a giro sul secondo palo. La reazione del Vicenza non c’è e la Ternana per poco non ne approfitta sfiorando il 3-0 con Gondo.

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