| categoria: Roma e Lazio

Asfalto sui sampietrini dei Fori Imperiali, scoppia la polemica

Una colata di asfalto in via dei Fori Imperiali. Si è svegliato con questa immagine oggi il cuore del centro storico di Roma, a due passi dal Colosseo. Il bitume ieri sera ha coperto gli storici sampietrini nel tratto che va dai cantieri della metro C fino a largo Corrado Ricci: un’operazione provvisoria per agevolare i lavori della nuova linea metropolitana ma che ha, comunque, suscitato un’ondata di polemiche. «Il ministro Franceschini e il commissario Tronca devono spiegare l’accaduto ai romani – hanno tuonato da FdI-An – e imporre a Metro C di porre rimedio a questo scempio». L’operazione è sotto i riflettori anche perchè avvenuta a pochissimi giorni dall’inizio del Giubileo, che vedrà migliaia di pellegrini attraversare via dei Fori Imperiali. E ha colto di sorpresa in tanti, anche all’interno delle istituzioni locali. «È uno spettacolo terribile – il commento di Flavia, una romana oggi di passaggio nei pressi del Colosseo -, non solo hanno asfaltato una strada storica da un giorno all’altro, ma l’asfalto è stato messo male». Al termine dei lavori «verrà ripristinata la pavimentazione in sampietrini», la rassicurazione arrivata dalla sovrintendenza capitolina ai beni culturali. Anche dal Campidoglio assicurano che «il breve tratto interessato, coperto con conglomerato bituminoso, in assoluta conformità al progetto esecutivo la cui approvazione – si ripete – risale ad oltre due anni fa, sarà perfettamente ripristinato alla chiusura del cantiere, mediante il ripristino integrale del manto di sampietrini». Ed anche dal dal municipio I (centro storico) l’assessore ai lavori pubblici Tatiana Campioni assicura: «I lavori sono stati eseguiti dalle imprese del consorzio metro C. Si tratta, come ci hanno garantito da Roma Metropolitane, di una fase provvisoria, resasi necessaria per l’avanzamento dei lavori. Riteniamo però che non sia possibile mantenere a lungo l’asfalto su via dei Fori Imperiali, pertanto ci adopereremo affinchè sia una fase di brevissima durata. E affinchè, anche in questa fase, comunque sia mantenuto il decoro del luogo. Questo vuol dire – sottolinea – che se i lavori di asfaltatura sono stati male eseguiti dovranno essere rifatti». Il problema della colata di asfalto all’ombra del Colosseo, si intreccia con quello dei lavori della metro C, il cui consorzio proprio oggi ha annunciato la sospensione dei lavori di completamento della linea, lamentando «mancati pagamenti per oltre 200 milioni di euro». Ma si inserisce anche nella ‘saga infinità del futuro dei selci romani. Durante l’amministrazione di Ignazio Marino, ad esempio, il progetto era di toglierli dalle strade ad alta percorrenza del centro (come via Nazionale) e riutilizzarli nella pavimentazione delle piazze di periferia. Anche il piano in questione, poi rimasto in stand-by per la fine prematura della giunta, aveva suscitato numerose polemiche.

La precisazione del Campidoglio – In merito all’asfaltatura di un tratto di via dei Fori Imperiali, «l’amministrazione capitolina puntualizza che il tratto interessato rientra nell’ambito della seconda fase dei lavori per la metro C, che è stata definita nel corso di ripetute riunioni, le ultime delle quali si sono tenute nello scorso mese di ottobre, mentre il progetto esecutivo risale addirittura al gennaio del 2013». Lo sottolinea il Campidoglio. «Tali lavori comportano l’ampliamento delle aree di cantiere, con conseguenti spostamenti dei marciapiedi al fine di mantenere la larghezza della carreggiata, utile al transito dei mezzi pubblici nell’area – continua la nota -. Nei casi di lavori di superficie, come quello in questione, le puntuali prescrizioni progettuali dispongono che l’asfalto venga steso provvisoriamente al fine di proteggere i sampietrini e poi immediatamente rimosso alla fine dei lavori. Nei lavori che prevedono escavazioni, invece, i sampietrini vengono rimossi, puliti e custoditi, per poi essere ri-posati. In sintesi, il breve tratto interessato, coperto con conglomerato bituminoso, in assoluta conformità al progetto esecutivo la cui approvazione – si ripete – risale ad oltre due anni fa, sarà perfettamente ripristinato alla chiusura del cantiere, mediante il ripristino integrale del manto di sampietrini».

Ti potrebbero interessare anche:

Il dieselgate fa tremare il Lazio
AMA denuncia: auto davanti ai cassonetti, ogni notte è una guerra per la raccolta
Incendio nella notte in campo nomadi abusivo a Via dei romanisti. Evacuati in quaranta
NONCIPOSSOCREDERE/ La ricetta di Razzi contro i topi a Roma:importiamo gatti dall'Oriente
Schiaffi tra i grillini in IV Municipio: si dimette l'assessore
Multe cancellate ad amici e parenti: 197 indagati



wordpress stat