| categoria: Dall'interno

CLIMA/Il Papa fa appello ai ‘grandi’: fermate i mutamenti e combattete la povertà

Papa Francesco fa appello ai ‘grandi’ riuniti nella Conferenza sul clima in corso a Parigi (Cop 21) a fare «ogni sforzo» per fermare il riscaldamento globale e i suoi effetti nefasti sul pianeta, unendo a questo anche una efficace lotta contro la povertà. Il suo richiamo arriva proprio alla vigilia dell’apertura del Giubileo straordinario della Misericordia e riprende i principi già espressi dal Pontefice nella sua enciclica ‘verde’ Laudato si’, che tanta eco ha avuto nel mondo, in particolare per quanto riguarda il rapporto di causa-effetto tra i mutamenti climatici da una parte e, dall’altra, l’impoverimento di crescenti masse di popolazione nel Terzo Mondo e i grandi movimenti migratori. «Seguo con viva attenzione i lavori della Conferenza sul clima in corso a Parigi – ha detto il Papa all’Angelus, dinanzi a circa 35 mila fedeli riuniti in Piazza San Pietro tra serrate misure di sicurezza -, e mi torna alla mente una domanda che ho posto nell’enciclica Laudato si’: ‘Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?’». «Per il bene della casa comune, di tutti noi e delle future generazioni – è stato quindi il suo appello -, a Parigi ogni sforzo dovrebbe essere rivolto ad attenuare gli impatti dei cambiamenti climatici e, nello stesso tempo, a contrastare la povertà e far fiorire la dignità umana». «Le due scelte vanno insieme – ha insistito il Papa -: fermare i cambiamenti climatici e contrastare la povertà perché fiorisca la dignità umana». «Preghiamo – ha quindi concluso – perché lo Spirito Santo illumini quanti sono chiamati a prendere decisioni così importanti e dia loro il coraggio di tenere sempre come criterio di scelta il maggior bene per l’intera famiglia umana». Bergoglio conferma così il suo incessante impegno per la salvaguardia del creato, per la «casa comune» da considerare un bene da custodire con cura e trasmettere intatto alle generazioni future, anziché un insieme di risorse da depredare. Più volte, tra l’altro, il Papa argentino ha definito «urgente» un accordo sul clima, per la limitazione delle emissioni inquinanti, ripetendo i suoi appelli in varie sedi, come nel suo discorso all’Onu, a New York, lo scorso settembre, o nei suoi viaggi in Asia, nelle Filippine devastate dai tifoni, e in quello recente in Africa, proprio nei Paesi, insomma, maggiormente colpiti dai disastri ambientali del ‘climate change’. Due giorni fa anche il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin è intervenuto sulla Cop 21 di Parigi. «L’auspicio della Santa Sede – ha detto – è che sia raggiunto un accordo vincolante, anche se tutti i Paesi non sono d’accordo» sui parametri indicati sul fronte energetico e delle emissioni. E a sottolineare quanto la difesa del pianeta sia al centro anche dell’imminente Giubileo della Misericordia, c’è il fatto che martedì sera, dopo che nella mattina il Papa avrà aperto la Porta Santa, sulla facciata di San Pietro è in programma lo spettacolo di proiezioni di foto «Fiat lux: illuminare la nostra casa comune», con opere di grandi fotografi mondiali ispirate all’umanità, al mondo naturale e ai cambiamenti climatici. L’evento è stato promosso da una partnership di Fondazioni internazionali per essere proiettato anche a Parigi proprio in occasione della conferenza sul clima.

Ti potrebbero interessare anche:

Mafia, condannata a sei anni la figlia dello "stalliere di Arcore"
Milano, cerca di strangolare la madre con la cintura e poi si getta nel vuoto
Una multa da 284 euro e salvi la patente dalla sospensione o dalla decurtazione dei punti
Caporalato: operazione forze ordine, 3 arresti e denunce
MIGRANTI/ Cargo danese con 110 al largo di Pozzallo. In attesa di autorizzazione
NEVE BLOCCA LA SIENA-GROSSETO, SOCCORSI GLI AUTOMOBILISTI



wordpress stat