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Il Carpi frena il Milan, la zona champions è lontana

Finisce 0-0 il posticipo del Braglia di Modena tra Carpi e Milan. Un risultato che frena la rincorsa dei rossoneri verso la zona Champions (ora distante 7 punti) ma che rispecchia fedelmente l’andamento di una gara vivace, ben interpretata dagli emiliani. Dopo la vittoria ai supplementari in Coppa Italia col Crotone i rossoneri non brillano neanche contro il Carpi, confermando le grosse difficoltà di realizzazione e anche di non aver ancora superato i problemi di gioco e personalità che lo affliggono da inizio stagione. Il Carpi resta penultimo a -5 dalla salvezza, ma conquista un pareggio importante per il morale e dopo la vittoria sul Genoa e in Coppa Italia allunga a tre la striscia di risultati utili consecutivi. È un primo tempo vivace, coi padroni di casa che cominciano meglio del Milan e all’8′ 8 si rendono pericolosi con un tiro di Cofie dopo l’avanzata di Borriello sulla destra. Proprio l’ex di turno, poi, tre minuti dopo prova un mancino da posizione defilata ma non ha fortuna. Al 13′ è sempre il Carpi a rendersi pericoloso, grazie a una bella conclusione da fuori di Lollo su cui vola miracolosamente Donnarumma. Il primo squillo del Milan, invece, arriva solo al 17′, quando Cerci, ben imbeccato da Montolivo, aspetta troppo davanti a Belec facendosi rimontare. L’undici di Mihajlovic acquista un pò di fiducia, ma i tentativi di Niang e di Cerci non sortiscono l’effetto sperato. Al 41′ si riaffaccia in avanti il Carpi, che recrimina su un presunto rigore non fischiato a Lasagna sull’uscita di Donnarumma. L’ultimo assalto è dei rossoneri, che però sprecano un buon contropiede 3 contro 2 con un fuorigioco. Ripresa decisamente più spenta ed è ancora una volta la squadra di Castori a premere per prima il piede sull’acceleratore, con un bel lancio d’esterno di Borriello che però Lasagna spreca calciando alle stelle. Mihajlovic cambia in attacco inserendo Luiz Adriano al posto di un fischiatissimo Cerci, ma l’impatto del numero 9 non è dei migliori. Bonaventura e Niang provano a colpire da punizione, ma in entrambi i casi le conclusioni hanno scarso successo. Al 40′ il Milan ha l’occasione più ghiotta: Belec compie un miracolo sul colpo di testa di Alex e le successive ribattute dei rossoneri trovano sempre un’opposizione. Dopo tre minuti di recupero Irrati fa calare il sipario e al Braglia termina 0-0.

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