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Serie B, il Crotone non molla la vetta

Prove di fuga per Crotone e Cagliari. Successi pesanti in trasferte per le prime due della classe, impegnate nel doppio testacoda a Como e Lanciano. I calabresi di Juric vincono 1-0 nel finale grazie al gol del solito Budimir, più facile la vittoria dei sardi, che espugnano 3-1 lo stadio ‘Biondi’. Negli altri due incontri che completavano la 17esima giornata, torna a vincere dopo due mesi lo Spezia grazie all’1-0 casalingo sul Vicenza mentre termina 0-0 la sfida all’Armando Picchi tra Livorno e Salernitana: primo punto sulla panchina toscana per Bortolo Mutti.

COMO-CROTONE 0-1
Quarta vittoria fuori casa per il Crotone che sbanca anche il Sinigaglia di Como e vola a 37 punti al comando della Serie B ConTe. it. Nel primo tempo l’occasione migliore ce l’ha Budimir in avvio di gara, ma il suo colpo di testa si perde di poco a lato. Sul finire della prima frazione è Cordaz a mandare in angolo il sinistro di Gerardi. All’inizio della ripresa ci riprova ancora Budimir, questa volta di destro, ma Scuffet dice di no. Il Crotone preme sull’acceleratore alla ricerca della rete e crea altre due occasioni con protagonista sempre l’attaccante croato: il primo tentativo termina fuori, sul secondo invece è bravo Scuffet in uscita a neutralizzare la conclusione. A 3 minuti dal termine arriva il meritato gol: uno-due Torromino-Martella, che penetra in area, finta di calciare col destro e scarica su Budimir il cui diagonale sinistro è imparabile per Scuffet. Settimo centro in campionato per Budimir e ottavo assist in stagione per Martella. Il Como si getta in avanti alla ricerca del pari, ma Cordaz è straordinario a respingere il tiro ravvicinato di Ganz. Per la squadra di mister Juric si tratta del quarto successo consecutivo in campionato mantenendo fra l’altro sempre la porta inviolata, e del sesto risultato utile di fila. In Calabria si continua a sognare.
LANCIANO-CAGLIARI 1-3
Il Cagliari di Massimo Rastelli vince 3-1 a Lanciano, ma nonostante i tre punti conquistati resta ancora al secondo posto, visto il successo del Crotone a Como. Per gli isolani, gol che portano la firma al 12′ del primo tempo di Tello, al 33′ di Salamon e nella ripresa al 22′ di Cerri. Per la Virtus il momentaneo 1-2 è di Piccolo, al 16′ sempre della ripresa, ma serve a poco. Con il ko contro i sardi, i rossoneri di D’Aversa (che ora rischia la panchina) restano infatti fermi a quota 14 punti, al penultimo posto. La squadra di casa chiude la gara in dieci uomini per l’espulsione al 38′ del secondo tempo di Di Matteo per gioco falloso nei confronti di Giannetti.

SPEZIA-VICENZA 1-0
Lo Spezia torna alla vittoria dopo due mesi e si allontana dalle zone basse della classifica. Al ‘Picco’, i liguri allenati da Domenico Di Carlo battono 1-0 il Vicenza. A fare la partita sono i padroni di casa, con Calaiò che al 14′ si vede respingere il tiro sulla linea di porta da Sampirisi e al 31′ di testa impegna Vigorito alla difficile deviazione. Il gol del vantaggio arriva nei minuti di recupero della prima frazione: al 48′ Patrick Ciurria sigla il suo primo gol tra i professionisti con un sinistro a giro dal vertice destro dell’area di rigore che lascia immobile Vigorito. Nella ripresa, il Vicenza si fa vedere con più insistenza dalle parti di Chichizola, sfiorando il pari al 25′ con Gatto, bravo a infilarsi tra le maglie della retroguardia spezzina ma murato dall’uscita del portiere di casa. Al 34′ ancora Spezia pericoloso con Calaiò, la cui rovesciata scheggia il palo alla destra di Vigorito. Con il successo odierno, lo Spezia sale al dodicesimo posto con 21 punti, scavalcando proprio il Vicenza di Pasquale Marino, che rimane fermo a 20.
LIVORNO-SALERNITANA 0-0
Finisce a reti bianche la sfida all’Armando Picchi tra Livorno e Salernitana. E’ il primo punto sulla panchina labronica per Bortolo Mutti, che tuttavia deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria: i toscani non ottengono il bottino pieno da 6 giornate e stanno perdendo il treno per i playoff. Secondo 0-0 consecutivo per i campani, sempre in trasferta dopo quello di domenica scorsa a Vicenza. Torrente deve ringraziare il suo portiere Terracciano, autore di un miracolo su un colpo di testa di Cazzola al 34′ del primo tempo da azione da calcio d’angolo. Sempre il portiere ospite, nella ripresa, nega il gol a Comi e Jelenic. Mutti nel finale si gioca le carte Pasquato e Palazzi, ma il risultato non cambia. Un punto che serve poco a entrambe le squadre.

-1 PER IL CESENA – Un punto di penalizzazione in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva, è stato inflitto al Cesena dal Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, nella riunione presieduta dal presidente Sergio Artico. Sei mesi di inibizione, inoltre, sono stati inflitti a Giorgio Lugaresi, amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della società. Il Procuratore federale aveva deferito Lugaresi “ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Serie B 2015/2016, per non aver provveduto, entro il termine del 7 luglio 2015, al ripianamento complessivo della carenza patrimoniale risultante dal parametro PA al 31 dicembre 2014” e il Cesena a titolo di responsabilità diretta. Il club bianconero ha annunciato che presenterà ricorso.

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