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Sparò al ladro, libero l’imprenditore graziato da Mattarella

Alle 12.10 di oggi ha lasciato il carcere di Bergamo Antonio Monella, l’imprenditore bergamasco in cella dall’8 settembre 2014 perchè condannato in via definitiva a 6 anni, due mesi e venti giorni per aver ucciso, il 6 settembre 2006, l’albanese diciannovenne Ervis Hoxa, un ladro che gli stava rubando il suv parcheggiato fuori dalla sua casa di Arzago d’Adda (Bergamo). Il 13 novembre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli aveva concesso la grazia parziale, facendo scendere la pena sotto i tre anni: era seguita la richiesta dei legali di Monella, gli avvocati Enrico Mastropietro e Andrea Pezzotta, di affidamento in prova ai servizi sociali. E stamattina è arrivato il provvedimento del tribunale di Sorveglianza: così Monella ha potuto lasciare il carcere. Ad accoglierlo la moglie Egle e i figli Alberto e Angelica. «Finalmente torniamo a sorridere», ha dichiarato la moglie giunta alla casa circondariale, dove è arrivato anche il parlamentare leghista Giacomo Stucchi, presidente del Copasir. Dopo gli abbracci emozionanti con i familiari e lo stesso Stucchi, Monella ha lasciato il carcere e si è fermato alcuni minuti a parlare con i giornalisti. «Quest’anno il Natale è arrivato in anticipo – ha sottolineato -. Non posso che ringraziare tutti quelli che hanno collaborato per rendere possibile questo miracolo: ora si ricomincia. Ricomincio la vita e spero di portare tranquillità e serenità alla mia famiglia, che ha sofferto più di me. Ho sempre avuto tanta speranza – aggiunge -: ho tanto sperato anche nei momenti più difficili. Sono una persona ottimista e penso che questo atteggiamento mi abbia portato bene. Ora voglio soltanto andare a casa». Monella ora lavorerà per i servizi sociali del suo paese. Monella è giunto nella sua abitazione di Arzago, tra l’altro accolto da alcuni striscioni di «bentornato» dei suoi concittadini. La mobilitazione perchè lasciasse prima il carcere aveva visto in prima linea rappresentanti bipartisan del mondo politico bergamasco. Tra loro anche il sindaco di Arzago, Gabriele Riva, che è anche segretario provinciale del Pd, oltre che amico di Monella. In serata alcuni compaesani e autorità, tra cui il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli, parteciperanno a una festa per il ritorno a casa dell’ imprenditore, organizzata ad Arzago. «In questo momento di gioia non posso però dimenticare gli altri ‘potenzialì Monella, altri cittadini indagati per l’assurdo reato di eccesso di legittima difesa, un reato ingiusto e illogico da abolire al più presto, perchè ognuno di noi ha diritto alla tranquillità quando si trova in casa propria o nel proprio esercizio commerciale e di conseguenza quando si trova attaccato da estranei all’interno della propria proprietà», ha commentato Calderoli.

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