| categoria: esteri, Senza categoria

Isis, scoperta “Fatwa” che ammette il traffico di organi

Prendere organi da un prigioniero in vita per salvare un musulmano è ‘ammissibile’: «la vita del dell’apostata e gli organi non devono essere rispettati e possono essere presi impunemente». Lo riporta una ‘Fatwa’, un editto religioso, scovato dagli americani nel maggio scorso e tradotto dal Pentagono, di cui la Reuters è entrata in possesso. Un’indicazione che seppur non prova che l’Isis stia gestendo un vero e proprio traffico di organi umani, preoccupa per la possibilità che questa pratica possa diventare ‘lecita’ per il gruppo islamico. La ‘fatwa’, contenuta in un documento del gennaio scorso, è stata recuperata – si legge sul sito di Reuters – tra diversi dati e informazioni ottenute dalle forze speciali americane in un raid nella Siria orientale. Anche se non è stato possibile confermare in modo indipendente l’autenticità del documento, spiega Reuters, la ‘Fatwa’, riportata come la numero «68», spiega che la «rimozione di organi di prigionieri non è proibita anche se comporta la morte». E rappresenta così un’interpretazione ‘religiosa’ che supera il divieto riconosciuto da gran parte dei musulmani al traffico di organi.

Ti potrebbero interessare anche:

"Favorire nel Lazio la dialisi domiciliare, la Polverini ha chiuso molti servizi"
UCRAINA/Nuovi scontri, stop tregua, i morti salgono a ventotto
ROMA/ Fino al 27 luglio la mostra "Forme e vita di una città medievale
CONTROMOSSA/ Marino si inventa un city manager (esterno) per la sfida del Giubileo
Al Pertini il nuovo laboratorio avanzato di analisi del sangue
Polonia, Duda vince le presidenziali



wordpress stat