| categoria: sanità Lazio

Tris di donne al vertice della nuova super-Asl romana

La rivoluzione è partita, non si sa dove arriverà. Intanto il super-commissario della super nuova Asl nata dalle ceneri di RmB e RmC è partita forte. Flori Degrassi è un pezzo da novanta della sanità laziale, se è stata dirottata dal suo ruolo cruciale in Regione direttamente sul territorio un perché ci sarà. Promoveatur ut amoveatur, promossa per lasciare libero il posto a un dirigente più malleabile, o comandata ad una mission impossible, quella di realizzare la fusione di due aziende sanitarie complesse, decine di migliaia di dipendenti, un milione e mezzo di utenti, un bilancio da grande impresa nazionale? Lo si capirà nei prossimi mesi, con ogni probabilità. La Degrassi si è già presentata con la sua squadra il primo giorno, ottima mossa, pescando due dirigenti donne, una dalla “abolita” RmC e una dall’Ifo. Silvia Cavalli, 43 anni. Laureata in Economia e Commercio, vanta una formazione incentrata sulla Pubblica amministrazione. Marina Cerimele, 56 anni, laureata in Medicina, dal 2009 al 2013 è stata Direttore sanitario presso la Asl di Viterbo e successivamente Direttore sanitario degli Ifo e dell’Inmi di Roma.

Ti potrebbero interessare anche:

Zingaretti: l'Agenzia di Sanità Pubblica deve "cambiare pelle"
Trapianto simultaneo del midollo, salvati al Bambino Gesù due gemellini di un anno
Dopo 11 anni di proroghe e rinvii chi garantisce il futuro del Recup?
Malore in ospedale, interviene il 118, Goretti-caos. E ci si chiede perchè la sanità non funziona
FOTONOTIZIA/ Cattolica, la carica degli ottomila
Sanità, 500 assunzioni in tre anni: la richiesta della Asl di Viterbo alla Regione. Spiragli per mol...



wordpress stat