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Week end a teatro: Pirandello per Lavia e Branciaroli

Il Pirandello dei «Sei personaggi» secondo Gabriele Lavia, a Roma, e dell«’Enrico IV» con Franco Branciaroli, a Torino; Toni e Peppe Servillo nuovamente insieme con «La Parola Canta» a Napoli e «Mademoiselle Julie» di Strindberg diretta da Walter Le Moli a Parma; Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi «Nudi e crudi» tra la provincia di Gorizia e Rimini e Anna Galiena con Enzo De Caro in «Diamoci del tu» a Figline Valdarno (FI): sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel week end. ROMA – È Gabriele Lavia a inaugurare il nuovo anno del Teatro Eliseo con la ripresa dei «Sei personaggi», la piece più emblematica di Luigi Pirandello, di cui è regista e interprete nel ruolo del Padre. Una versione con 21 attori sempre in scena, teatro nel teatro, a sottolineare quello straniamento vissuto anche dal pubblico alla prima romana del 1921, che oggi produce una costante tensione narrativa, un recitare anche solo facendo respirare il personaggio. O l’attore. Con anche Lucia Lavia nel ruolo della Figliastra e poi Federica Di Martino, Andrea Macaluso, Marta Pizzigallo, Michele Demaria, Giulia Gallone, Mario Pietramala, Giovanna Guida, Malvina Ruggiano, Luca Mascolo. Fino al 24 gennaio. NAPOLI – Dopo «Le voci di dentro», Toni e Peppe Servillo sono nuovamente in scena insieme con «La parola canta», omaggio a Napoli e alla sua tradizione vivente, in cartellone al Bellini. Un concerto, un recital, una festa di note, poesia e canzoni, accompagnata dalla musica dei Solis String Quartet, tra le parole di autori classici, come Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Libero Bovio, ma anche contemporanei, da Enzo Moscato a Mimmo Borrelli e Michele Sovente. Fino al 17 gennaio. TORINO – Ancora Pirandello, questa volta con Franco Branciaroli per la prima volta «a tu per tu» con un testo del Premio Nobel, regista e protagonista dell«Enrico IV» al Carignano. Una messa in scena, sempre in bilico tra follia e finzione, manipolazione della verità e impossibilità di calarsi nella realtà del mondo, in cui Branciaroli sceglie di sottolineare la chiave della crudeltà e della spietatezza del dramma sul rifiuto del mondo e delle sue convenzioni. Con Viola Pornaro, Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Sebastiano Bottari, Mattia Sartoni, Andrea Carabelli, Giovanni Battista Storti. Fino al 17 gennaio. PARMA – Un battito di cuore tachicardico, un encefalogramma impazzito, uno schema che salta continuamente. Così la contessina Julie, appena venticinquenne, e il domestico Jean, nella notte di San Giovanni restano avvinti da una passione che rifiutano di accettare, sconvolti dalle conseguenze del loro segreto. È la «Mademoiselle Julie» di August Strindberg nella messa in scena da Walter Le Moli, che debutta in prima nazionale domani al Teatro Due. Un amore che diventa un duello, una battaglia dalla posta sempre più alta, sullo sfondo di uno spietato ritratto della società borghese e puritana di fine ‘800. Protagonisti, Raffaele Esposito, Ilaria Falini e Sara Putignano. Dal 7 al 13 gennaio. CORMONS, MONFALCONE (GO) e RIMINI – Che succede se, tornando a casa dopo una sera a teatro, si trova l’appartamento completamente vuoto, svaligiato dai ladri? È quel che accade ai Ransome, impeccabili coniugi inglesi, dalla vita fino a quel momento tranquilla e ripetitiva. Ovvero Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi in «Nudi e crudi», commedia di Alan Bennet, diretta da Serena Sinigaglia, che tra sorprese, humor britannico e risate debutta in prima nazionale venerdì al Comunale di Cormons (GO), per proseguire la tournée sabato al Comunale di Monfalcone (GO) e da martedì al Novelli di Rimini. Con loro in scena anche Nicola Sorrenti. L’8 gennaio; il 9-10; e dal 12 al 14 gennaio. FIGLINE VALDARNO (FI) – Inedita coppia, Anna Galiena ed Enzo De Caro, per «Diamoci del tu», commedia del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster, che debutta sabato in anteprima al Comunale Garibaldi, con la regia di Emanuela Giordano. Protagonista è David, scrittore di successo, che improvvisamente scopre di non conoscere nulla della vita della sua governante Lucy, sebbene gli sia accanto da ben 28 anni. Lei invece sa tutto di lui e in una fredda sera di novembre i due si confrontano per la prima volta, parlandosi senza la formalità dei ruoli in cui si erano costretti per quasi tre decenni. Il 9 e 10 gennaio.

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