| categoria: Roma e Lazio

Domenica e notti senza vigili. I comunali: “Sciopero generale”

Precipita la vertenza dei dipendenti del Campidoglio: “inevitabile lo sciopero generale proclamato per il 27 gennaio prossimo – annunciano i segretari romani di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini. “Gli uffici preposti al trattamento economico del personale di Roma Capitale stanno predisponendo buste paga del tutto o quasi prive di salario accessorio” denunciano i sindacalisti “previsto nell’atto unilaterale che veniva presentato all’opinione pubblica come unica via per il ripristino di legittimità nella retribuzione dei dipendenti capitolini e che ha avuto l’unico effetto di impoverire i lavoratori”. Pertanto i sindacati, “durante la convocazione dal Prefetto per il tentativo di conciliazione sullo sciopero generale di fine gennaio, chiederanno conto anche di questo e informeranno in apposite assemblee tutti i lavoratori. Lo scenario che si prospetta, alla luce delle ultime informazione, è un ulteriore aggravio alle finanze di 24.000 famiglie – concludono i rappresentanti dei lavoratori – e un danno oggettivo ai cittadini”.
A dar loro manforte il sindacato della polizia locale Ugl che spiega come il paventato taglio del salario accessorio ai dipendenti comunali, per la Polizia Locale si tradurrà nel mancato riconoscimento della produttività che il contratto imposto unilateralmente dalla Giunta Marino ha legato a doppio filo all’effettuazione di almeno una domenica ed una notte (o due festivi o due notti) al mese. Questa paritetica valutazione, ritenuta più “meritoria” del precedente metodo premiale di “gettone” per ogni notte o festivo reso, dal 1 gennaio verrà meno per mancata copertura economica del Comune.
Per Sergio Fabrizi – RSU dell’Ugl-Pl – non è opportuno chiedere ulteriori sacrifici economici ai colleghi con giornate di sciopero per una distorta impostazione organizzativa del lavoro voluta e applicata per espressa scelta dell’Amministrazione, ma ritiene giunta l’ora di adeguarsi a quanto da essa voluto facendo venire meno quel senso di responsabilità che finora la categoria ha garantito, a dispetto di troppe gratuite illazioni mosse sul comportamento dei vigili. Questo il senso della proposta che avanzerà all’intera RSU per martedì prossimo affinché diventi la linea comune della rappresentanza sindacale unitaria.
E’ paradossale – dichiara Marco Milani Coordinatore Ugl Pl – come dopo un taglio medio di 250 euro mensili in busta paga nel 2015, si inizi il 2016 con un ulteriore taglio di 140 euro pretendendo orari superiori a quelli di legge e turni non previsti dal contratto nazionale, per questo l’Ugl-Pl chiamerà ad esprimersi sull’ esigibilità di servizi da rendere oltre le 36 ore settimanali, ovvero dal lunedì al venerdì, direttamente al Giudice del Lavoro a fronte di una preventivata mancata corresponsione salariale.

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