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CIRCO MASSIMO/ “Non pensavo di essere stato io”. Omicidio colposo per l’autista del bus, ma è giallo

Non è affatto chiaro come sia realmente andata ieri pomeriggio a via del Circo Massimo. Un giovane ha perso la vita, chi lo ha colpito e schiacciato – l’autista dell’81 – non sembra essersi ben reso conto dell’accaduto. Insomma la dinamica della tragedia è ancora confusa. Simone Vizzarro, 31 anni e mezzo, di Guidonia, è morto schiacciato da un autobus, l’81, trascinato lungo la strada e poi scaraventato contro un Fiorino bianco. Il suo corpo straziato, massacrato dalle tonnellate del mezzo che lo ha travolto. A bordo del suo scooter al Circo Massimo, in piazzale Ugo La Malfa stava andando a lavorare. L’autista dell’Atac che lo ha investito è indagato per omicidio colposo. “Non pensavo di essere stato io a travolgerlo”, si è giustificato con i vigili urbani del gruppo Trevi. Per tutta la giornata l’azienda romana del trasporto pubblico tace. Solo in tarda serata invia uno scarno comunicato dicendosi pronta a collaborare. L’amministratore unico Armando Brandolese annuncia un’indagine interna. Quello che i testimoni raccontano e quello che i rilievi dei vigili urbani evidenziano è orribile: l’autista avrebbe investito lo scooter che era davanti al bus agganciandolo, spingendolo per un lungo tratto e poi passandoci sopra, trascinandolo fino al furgone dove il corpo del giovane è andato a sbattere e si è fermato. Sul terreno, un lungo solco lasciato dal cavalletto dello scooter che si è inclinato a destra e ha raschiato sull’asfalto. Il conducente dell’Atac non si è fermato a prestare soccorso. È sceso dal mezzo, poi è risalito ed è tornato alla guida. “Ho visto che c’era altra gente a soccorrerlo”, ha spiegato poi.
I vigili lo hanno rintracciato grazie ai racconti dei testimoni e intercettato lungo la Tuscolana, dove continuava a svolgere il suo turno di lavoro. Le testimonianze di tre persone che hanno visto la scena da tre angolazioni dicono tutte la stessa cosa: non c’erano altri mezzi nei paraggi, è stato il bus a travolgere il giovane scooterista. Ora spetterà anche alle immagini delle numerose telecamere dislocate in zona fornire altri dettagli sulla dinamica dell’incidente.

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