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Guantanamo, trasferiti due detenuti in Montenegro e Bosnia

Due detenuti di Guantanamo, uno egiziano e uno yemenita, sono stati trasferiti in Bosnia e Montenegro. Lo ha reso noto oggi il Pentagono, riferendo anche che un terzo detenuto, Mohammed Bwazir, 35enne dello Yemen che si trova a Guantanamo dal 2002, ha rifiutato il trasferimento, preferendo rimanere in prigione. Con il trasferimento di Tariq Mahmoud Ahmed al-Sawah, di 58 anni, in Bosnia non vi sono più detenuti egiziani nel campo di prigionia realizzato da George Bush nella base militare di Cuba. Secondo i file militari rivelati da Wikileaks, Sawah ha fornito durante gli interrogatori importanti informazioni su al Qaeda. Nel file si specifica anche che, se rilasciato, l’uomo – che è stato catturato nel dicembre del 2001 e trasferito a Guantanamo nel 2002 – potrebbe essere anche «obiettivo di vendette» da parte dell’organizzazione terroristica. (Ha invece 41 anni Abd al-Aziz Abduh Abdallah Ali al-Suwaydi, lo yemenita che è stato trasferito in Montenegro e che era stato catturato dalle forze pachistane a Karachi all’inizio del 2002. L’avvocato di Bwazir non ha specificato in quale Paese il suo cliente sarebbe stato trasferito se avesse accettato l’offerta. «L’ho esortato a farlo, ma voleva essere vicino alla sua famiglia» si è limitato a dire precisando che la famiglia del detenuto vive in Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Con questi ultimi trasferimenti rimangono 91 detenuti nella prigione che Barack Obama continua a sperare di poter effettivamente chiudere prima della fine del suo mandato.

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