| categoria: sport

Al Milan basta un tempo, Palermo al tappeto

Sei punti in tre giorni per il Milan che fa bottino pieno anche al Barbera. Un inconsistente Palermo si arrende subito ai rossoneri, autori di un ottimo primo tempo. Bacca e Niang mettono il risultato in cassaforte già nei primi 45′ e la partita si spegne nella ripresa. Parita senza storia anche perché gli uomini di Mihajlovic, rinvigoriti dalla vittoria nel derby, mettono in campo più energie e più idee. I rosanero, invece, fanno un nuovo passo indietro sul piano del gioco e mostrano tutte i difetti di un organico di scarsa qualità. Già nei primi minuti il Milan mostra i muscoli e schiaccia il Palermo nella sua metà campo. Prima Chochev e poi Sorrentino si oppongono agli assalti rossoneri. Il 4-3-3, ormai consueto per il tandem Schelotto-Tedesco, sembra avere la peggio con il più robusto 4-4-2 degli ospiti che hanno il predominio a centrocampo. Al 15′ grande azione solitaria di Bacca che semina avversari, poi si defila sulla destra e tira. Respinge, in uscita, Sorrentino. La supremazia rossonera sfocia nel gol del vantaggio di Bacca, bomber infallibile nell’area di rigore. A propiziare la rete, al 18′, è una rapida ripartenza orchestrata da Honda, bravo a servire subito sulla destra Abate, cross basso e tap-in del brasiliano. I rossoneri controllano senza fatica il centrocampo e si propongono con prudenza in attacco. Il raddoppio lo regala Goldaniga. Ingenuo il suo fallo di mano su un pallonetto in area. Mazzoleni assegna il penalty che viene trasformato da Niang al 33′. Al 36′ il Palermo per poco non capitola. È super Sorrentino a negare la doppietta a Bacca su un’azione fotocopia a quella del primo gol. Il Palermo si vede per la prima volta dalle parti di Donnarumma al 39′. Bello il cross di Quaison per Gilardino. L’ex del match, solo in area, manda al lato il colpo di testa. Nella ripresa, Tedesco inserisce Trajkovski e Morganella per Quaison e Struna. Ma è sempre il Milan a rendersi pericoloso con Kucka. Dopo un quarto d’ora senza grandi emozioni, Trajkovski dà l’illusione del gol alla curva sud con il suo destro deviato sopra la traversa dalla difesa ospite. I rosanero ci mettono un po’ di buona volontà, ma l’impegno non basta a scardinare la difesa milanista, regalando qualche minuto di speranza ai tifosi del Barbera. Prima sconfitta per Tedesco al suo esordio sulla panchina rosanero al Barbera. Un battesimo non molto fortunato, contro un Milan più forte e più motivato.

Ti potrebbero interessare anche:

Palermo-Gattuso è finita. Ringhio esonerato, tocca a Iachini
CALCIO/ Garcia carica la Roma: 'L'obiettivo è vincere sempre'
Champions: Juve con Atletico, Roma pesca Bayern e City
MOTO/ Rossi show in Qatar: duello infinito con Dovizioso, poi la vittoria
PREMIER/ Leicester vola verso il titolo: è il trionfo ri Ranieri
SERIEA/ Juve e Roma già in fuga, bene Milan e Lazio, scivolone dell'Inter



wordpress stat