| categoria: sport

Carpi ko con Higuain, il Napoli resta in vetta a +2 sulla Juve

Il Napoli soffre ma piega 1-0 un coriaceo Carpi, infila l’ottava vittoria di fila e resta in vetta alla Serie A davanti alla Juventus, in vista del big match di sabato prossimo a Torino. Con i tre punti conquistati oggi al San Paolo, grazie a un rigore trasformato dal solito Higuain al 23′ della ripresa, gli azzurri salgono a quota 56, due punti in più dei bianconeri. Il Carpi invece resta fermo a 19 in penultima posizione. Davanti al pubblico amico gli azzurri partono subito a spron battuto con Ghoulam che, al 2′, serve Higuain in area, la cui conclusione di sinistro è deviata in angolo dall’intervento di Belec. Qualche minuto più tardi Hysaj serve il Pipita, che manda a vuoto Romagnoli e conclude sull’esterno della rete da posizione defilata. Al quarto d’ora ancora protagonista il numero 9 azzurro che, su sponda aerea di Callejon, lascia partire un destro preciso ma non troppo potente sul quale il portiere biancorosso è attento. Al 23′ Doveri nega un rigore ai partenopei per un’evidente trattenuta di Sabelli su Callejon. Solo nel finale della prima frazione la squadra di Castori si fa vedere dalle parti di Reina con un colpo di testa di Lasagna fuori non di molto al 35′. Prima dell’intervallo bel lancio di Hamsik per Insigne ma la sua conclusione al volo da posizione angolata si spegne a lato.
In apertura di ripresa annullato un gol regolare a Callejon. Perfetto lancio di Hamsik per l’ex Real Madrid, che scavalca la linea difensiva carpigiana e batte Belec, il gol viene annullato per fuorigioco ma i replay sconfessano la decisione del guardalinee. Al 10′ il Carpi rimane in 10 per l’espulsione di Bianco per doppia ammonizione e il Napoli aumenta la pressione. I biancorossi capitolano al 23′ quando Daprelà commette una evidente trattenuta in area ai danni di Koulibaly e Doveri fischia il rigore. Dagli undici metri Higuain non sbaglia firmando il 24° centro stagionale in 24 partite. Poco dopo la mezz’ora brivido per il San Paolo quando un sinistro insidioso di Lasagna termina di poco alto. Nel finale il Carpi non ha più energie e gli uomini di Sarri addormentano la partita senza correre più rischi fino al triplice fischio dell’arbitro.

Ti potrebbero interessare anche:

Aumenta la violenza negli stadi, l'estrema destra comanda nelle curve
Garcia, "vedo la fine del tunnel". Ora Dzeko è un caso
Pokerissimo della Roma nel giorno più tormentato
POKER CONDANNA VERONA, ORA MILAN PUNTA ALLA COPPA ITALIA
UNO-DUE DEL BOLOGNA, LA ROMA DI DI FRANCESCO AL TAPPETO
Australian Open, Fognini batte Pella e va agli ottavi, Federer avanti col brivido



wordpress stat