| categoria: Cultura

LIBRI/ Psichiatria e psicoterapia in Italia dall’unità a oggi

Il racconto di un secolo e mezzo di storia della terapia della malattia mentale. Attraverso una prospettiva inedita che abbraccia l’intero panorama culturale italiano ed esplora la psichiatria, la filosofia, la psicologia, la normativa psichiatrica e psicoterapeutica. ‘Psichiatria e psicoterapia in Italia dall’unità ad oggi’, L’Asino d’oro edizioni, di Mariopaolo Dario, Giovanni Del Missier, Ester Stocco, Luana Testa, spazia dalla prima legge del 1904, alla parentesi del fascismo, ai fermenti degli anni Sessanta che confluiranno prima nella legge Mariotti e poi nella legge 180 del 1978, fino all’attuale sviluppo della psicoterapia italiana che mostra tratti di assoluta originalità. Tutto ha inizio nella seconda metà dell’Ottocento, quando nell’Italia postunitaria, si sviluppa un fervore d’idee e prassi che nei decenni contribuisce a definire una nuova scienza della mente dell’uomo. In questo libro vengono esaminati gli atteggiamenti che medici e non (religiosi, filosofi, legislatori, psicologi) hanno avuto nei confronti della psiche e della sua malattia, sia dal punto di vista pratico che scientifico, dalle prime esperienze cliniche alle teorie che via via si sono contrapposte o intrecciate e che di volta in volta si sono affermate come dominanti. Esse hanno trovato espressione nelle varie prassi (custodialistiche, assistenziali, biofarmacologiche e psicoterapeutiche) e nelle diverse teorie (spirituali, filosofiche, psicologiche, biologiche).
Il volume si articola in cinque capitoli: Dall’unità d’Italia alla fine della Grande guerra (dai magnetisti all’eugenetica, passando per Cesare Lombroso); Dal primo dopoguerra alla Liberazione (da Gentile a Ugo Cerletti e l’elettroshock, fino agli albori della psicoterapia); Dalla Repubblica alla rivolta giovanile (da De Martino a Barison, fino alla comunità terapeutica e alla psicoterapia di gruppo); Dal Sessantotto agli anni di piombo (dal pensiero debole a Jervis, fino alla terapia della psicosi e alla Teoria della nascita); La crisi delle ideologie (dalla psicoterapia cognitiva alla Legge Ossicini, al DSM fino al rapporto tra psicoterapia e creatività). I quattro autori sono accomunati dalla stessa esperienza di cura, ricerca e formazione e le comuni radici teoriche li hanno condotti, da un lato, ad acquisire un’identità psichiatrica e una solida e pluridecennale esperienza di confronto con la malattia mentale, svolta sia in ambito pubblico che privato; dall’altro, a sviluppare un profondo amore e rispetto per la storia della disciplina, percepita non come il semplice susseguirsi di avvenimenti ma come strumento d’interpretazione dell’attualità e del senso del proprio operare.

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