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NAPOLI/ Doppio ko e attacco bloccato, suona l’allarme

Troppo presto per parlare di crisi, ma il Napoli ha ora la necessità di rialzarsi subito da un doppio passaggio a vuoto. La sconfitta al Madrigal è arrivata a pochi giorni dal ko dello Juventus Stadium e comincia a inoculare qualche dubbio nella macchina fin qui perfetta di Maurizio Sarri: per la prima volte nella sua stagione sono arrivate due sconfitte consecutive e per la prima volta la squadra è rimasta a secco in due gare di fila. Il «blocco» in attacco dura in realtà da tre partite: anche contro il Carpi al San Paolo il Napoli produsse tanto gioco ed occasioni, ma riuscì a sbloccare la partita solo grazie a un rigore realizzato da Higuain. Gli ultimi gol su azione, quindi, sono i due segnati alla Lazio all’Olimpico. Campanelli d’allarme a cui il tecnico dovrà subito rimediare, anche perché fortunatamente i due ko hanno cambiato poco nella stagione azzurra. La Juve è davanti solo di un punto e per i tifosi già stasera è tempo di tifare per il Bologna dell’ex Donadoni. In Europa l’1-0 subito al Madrigal è ampiamente recuperabile dagli azzurri a patto che ritrovino la gioiosa macchina da gol vista finora. Dalla serata spagnola sono arrivati però alcuni segnali chiari, soprattutto per il reparto offensivo, a cominciare da Gabbiadini: Manolo non riesce a rappresentare da prima punta il terminale offensivo della squadra e appare in involuzione, forse per la tanta panchina. Non ha impressionato neanche Dries Mertens che, come spesso accade, non riesce quando gioca dal 1′ a dare alla squadra la stessa verve che fornisce quando entra a partita in corso. Quello che conforta Sarri è invece la tenuta della difesa e il gioco, che il Napoli non ha smarrito. Soprattutto nel primo tempo, con sei cambi rispetto alla formazione dei «titolarissimi», il Napoli ha per lunghi tratti schiacciato il Villarreal nella sua metà campo, dominando. Momenti che si erano visti anche a Torino. È mancato però l’acuto e, nella ripresa, la manovra ha subito un rallentamento. Ora, per dimenticare il doppio passaggio a vuoto, il San Paolo vuole una prova convincente e una vittoria contro il Milan, nel posticipo di lusso di lunedì sera, quando ci saranno 50.000 spettatori a spingere il Napoli nella inedita, quest’anno, rincorsa alla Juventus. Contro i rossoneri, Sarri ritroverà tutte le sue stelle, a cominciare dall’asse di centrocampo Allan-Jorginho, con quest’ultimo che ha superato l’influenza ed è tornato normalmente ad allenarsi in gruppo. Al centro dell’attacco tornerà il Pipita Higuain, carico e pronto a riprendere la sua media gol anche per rintuzzare la sfida a distanza con il colombiano del Milan Bacca.

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