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South Carolina, tutto esaurito per Trump

John Kasich corteggia i militari. Tutto esaurito per Donald Trump, Marco Rubio punta sull’appoggio dei politici locali. I tre si contendono il palco di North Charleston con una sfida a distanza ravvicinata, mentre il quarto, Ted Cruz, mantiene un basso profilo con una serie di incontri riservati e fa un salto a Washington per partecipare ai funerali del giudice supremo conservatore Antonin Scalia. È questo l’ultimo arrembaggio dei candidati repubblicani in South Carolina, dove si vota oggi per le primarie di partito. Kasich, il governatore dell’Ohio, decide di lanciare il suo appello dalla portaerei Yorktown a Mount Pleasant, a pochi passi da Charleston. In South Carolina, sede di otto installazioni militari che impiegano più di 100 mila persone e con un giro d’affari di 19,3 miliardi di dollari all’anno, gli uomini e le donne in servizio, ma anche i veterani, rappresentano una componente importante. «L’America – afferma Kasich – deve restituire ai militari la dignità che meritano, perche’ quando la sicurezza del Paese viene minacciata, sono loro che rischiano in prima persona per garantirla». A una manciata di km di distanza, Marco Rubio sale sul palco di North Charleston con il governatore della South California Nikki Haley e il senatore Tim Scott, entrambi considerate stelle nascenti del Grand Old Party (Gop). Rubio punta a consolidare la sua posizione dopo il quinto posto del New Hampshire, e spiega agli elettori che «questo voto è una scelta generazionale». Anche lui, poi, va a caccia di consensi tra i militari, e per questo si fa accompagnare dal veterano dell’esercito Sean Parnell. «In Afghanistan abbiamo rischiato l’annientamento praticamente ogni giorno, e lo abbiamo superato perche’ eravamo uniti – spiega Parnell – Marco ha quella voce unificante e quel messaggio di speranza di cui il paese ha bisogno in questo momento». Il frontrunner Donald Trump sceglie la medesima platea per il rally conclusivo prima del voto: dopo la folla oceanica che lo ha accolto a Myrtle Beach (oltre 12 mila persone secondo i media), il re del mattone non delude le aspettative, con un altro ‘tutto esaurito’ al North Charleston Convention Center. Durante l’evento, il vulcanico miliardario newyorkese chiede al pubblico di boicottare Apple fino a quando l’azienda di Cupertino non deciderà di sbloccare il telefono dell’ attentatore jihadista di San Bernardino, come richiesto dall’Fbi e da un giudice federale. Poi ribadisce la sua promessa di costruire un muro tra il Messico e gli Usa per bloccare gli immigrati illegali, e infine lancia un ultimo appello ai suoi sostenitori: «È tempo di crisi gente, sapete cosa significa, giusto? Bisogna uscire e andare a votare».

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