| categoria: economia

Scandalo Diesel, Audi sotto accusa. “Da noi massima trasparenza”

“Deploriamo che sia successo. Garantiamo piena trasparenza e vi assicuriamo che risolveremo tutto”. Così il ceo di Audi Rupert Stadler, riferendosi alla vicenda del dieselgate in una nota diffusa prima della conferenza di bilancio. Audi indica di “aver dovuto sostenere spese straordinarie per misure tecniche, rischi legali e attività di vendita”. A seguito di un accordo con la casa madre Audi rileva che “i motori coinvolti TDI a quattro cilindri non hanno un impatto diretto sulla redditività del gruppo Audi”. Intanto, la casa di Ingolstadt in una nota, ha comunicato che nel 2015 l’Audi (gruppo Volkswagen) ha segnato un calo dell’utile dopo le imposte del 3% a 4,3 miliardi di euro sul 2014. I ricavi sono in rialzo dell’8,6% a 58,42 miliardi.  L’utile operativo, ”nonostante le elevate spese per l’espansione della struttura produttiva internazionale e per i nuovi modelli e tecnologie”, è stato di 5,13 miliardi, in linea con i 5,15 miliardi del 2014, con un margine sui ricavi in calo all’8,8% dal 9,6% del 2014. Le vendite sono state record a oltre 1,8 miliardi di unità (+3,6%). Anche dopo le voci straordinarie ”legate in particolare alla questione diesel con i motori TDI a sei cilindri” (ndr.dieselgate), il ROS è stato pari all’8,3% e ”quindi in linea al target della forchetta tra l’8 e il 10%”.

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