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IN VIAGGIO/ Cortina Smart City, quel che (non) resta del cinepanettone dei Vanzina

Cortina d'Ampezzo - 27 febbraio 2016, Corso d'Italia, nevicata.

I romani hanno ripreso a frequentare numerosi la regina delle Dolomiti, come e più di un tempo. E le novità sono molte. Potenziati quest’anno gli investimenti per le piste. Il centro ampezzano si presenta come unico candidato ai campionati mondiali di sci per il 2021: l’assegnazione a giugno 2016 in occasione del congresso Fis a Cancun. Opportunità da non perdere. Ma servono due miliardi di euro solo per nuove infrastrutture

La Cortina anni Ottanta, rappresentata goliardicamente più di trent’anni fa dal film “Vacanze di Natale” (1983,) non esiste più. E’ diventata negli ultimi anni una cittadina sviluppata nel concetto di smart city che, secondo la definizione del professore Roberto Masiero, indica una “città inclusiva, fruibile, accessibile, intelligente, in cui la tecnologia diventa mezzo e non fine per agevolare la vita della comunità”. Archiviata definitivamente anche quell’élite italiana, quella dei nuovi ricchi e un po’ cafona raccontata dai fratelli Carlo ed Enrico Vanzina, oggi a Cortina si vive e si respira un’aria diversa. Centro d’interesse per il turismo nazionale e internazionale la cittadina ampezzana rispolvera la sua tradizione, la sua storia e la sua cultura. Gli eventi mondani sono sempre fulcro della sua immagine e il suo Dna continua a pulsare in quella direzione; meta continua di bei personaggi e di feste faraoniche come quella dello scorso 31 dicembre allo Stadio del ghiaccio presentata dal cantante-attore Jerry Calà. Lui sì, un sopravvissuto dei cine-panettoni dei tempi d’oro. L’ultimo evento, in ordine di importanza, da segnalare è il compleanno della contessa Marta Marzotto, icona intramontabile del jet-set, che ha festeggiato i suoi 85 anni nella blindatissima villa del suo amico Stefano Contini tra centinaia di invitati.

PISTE PER TUTTI I GUSTI – Ma il vero cult di Cortina sono le piste da sci. Quest’anno l’amministrazione comunale ha investito oltre un milione di euro per mantenere un buon livello di innevamento artificiale da Socrepes alle Tofane, nonostante la penuria di neve naturale per l’anno in corso. Il boom del turismo sciistico c’è stato comunque, al di là di ogni previsione, e le nevicate abbondanti cadute in questi giorni sulla valle del Cadore e dell’Ampezzano permetteranno il prolungamento del periodo dell’apertura degli impianti per gli amanti dello sci alpino anche dopo il periodo pasquale che quest’anno cade il 27 e 28 marzo. Con piena soddisfazione dei romani che quest’anno sono tornati numerosi ad affollare non solo Corso Italia, la via dello shopping cortinese, ma anche le piste per le tradizionali settimane bianche. Cortina non ha rivali da questo punto di vista, unica località tra le 12 “Best of Alpes” in cui oltre lo sci alpinismo, sci alpino, sci di fondo, freeride, snowboard, hockey su ghiaccio, si può godere di eventi culturali, mondani ed enogastronomici interessanti anche per chi non mette gli sci ai piedi.

CANDIDATA UNICA MONDIALI DI SCI Quattro volte esclusa dalla candidatura dei mondiali di Sci alpino, Cortina alla quinta volta corona finalmente il sogno e porta a compimento la volontà popolare che ha espresso tramite referendum, indetto dal comune ad aprile dello scorso anno, la maggioranza dei voti pari al 60 per cento a favore della candidatura su un 44 per cento degli aventi diritto. L’ufficialità della designazione del capoluogo ampezzano per il 2021 ci sarà, come è noto, solo nel giugno 2016 nel momento in cui si terrà il congresso Fis di Cancun in Messico, quando il Mondiale sarà ufficialmente assegnato. Si spera che non ci siano sorprese dell’ultimo minuto da parte della Fis, per ipotetiche pressioni politiche, tanto da decidere di ritirare la candidatura della regina delle Dolomiti come alcuni locali ben informati paventano. L’ultima volta in cui Cortina ha ospitato l’edizione dei Giochi Olimpici invernali è stato nel lontano1956 .

LE RISORSE E LA FONDAZIONE Non sarà solo un mega evento sportivo, quello dei Mondiali; Per Cortina quell’appuntamento significherà soprattutto un arricchimento di infrastrutture e grandi ricadute economico sociali sul territorio veneto. Si calcola che la manifestazione permetterà alla Regione di pubblicizzare le proprie eccellenze a un pubblico di oltre mezzo miliardo di spettatori televisivi. L’organizzazione è affidata a una Fondazione nella quale sono rappresentate le istituzioni politiche (Governo, Regione, Provincia, Comune, Coni, Fis e Fise). Sul tavolo saranno messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri circa quaranta milioni di euro sui 50 necessari.. Si tratta solo del budget «organizzativo». La candidatura unica non è una certezza per l’assegnazione dei Mondiali perché il problema principale è quello di trovare le risorse finanziarie: serviranno almeno 2 miliardi di euro da investire nei prossimi anni. La Regione Veneto dovrebbe mettere sul piatto 700 milioni di euro di fondi straordinari comunitari da investire per l’innevamento, per gli impianti e per le infrastrutture. Uno dei temi forti è la realizzazione del “Treno delle Dolomiti”: il collegamento ferroviario della tratta Calalzo-Cortina-Dobbiaco. Il governatore Zaia lo ha promesso, ma c’è anche in pole l’aeroporto. Una scommessa che non si può perdere. (Giuseppe Cecchini – Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio, 8 marzo 2016)

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