| categoria: sport

Spalletti amaro, così ci facciamo male

«Se non fai gol e gli altri sì è inutile recriminare, 2-0 all’andata e 2-0 al ritorno. Siamo messi male se siamo soddisfatti per aver perso due partite». È l’amara considerazione che Luciano Spalletti fa a Premium Sport.«Dobbiamo crescere come cattiveria, come convinzioni, ancora siamo deboli, alla prima difficoltà non riusciamo ad essere una squadra di livello. Quando rientro e vedo i giocatori essere predisposti ad essere soddisfatti della prestazione mi nasce un malessere difficile da superare». L’essere soddisfatti dalle prestazioni mi angoscia – sottolinea Spalletti – figurati a che livello eravamo se siamo contenti di aver perso due partite 2-0. Bisogna crescere velocemente, così non va bene, bisogna fare meglio». I problemi quali sono? «La testa è fondamentale – prosegue il tecnico giallorosso – il pensiero che far parte della Roma è importante come far parte di una famiglia, crea solidità. Secondo me stasera ci è andata anche bene. Non siamo migliorati tanto su quella forza mentale e la differenza è tutta lì: uno rientra nello spogliatoio ed è arrabbiato, non si rende conto dell’occasione che ha buttato via questa sera. Ci sono partite che rimarranno nella storia del calcio, per sempre – conclude – e questa è una di quella: ti apre una scorciatoia verso il calcio mondiale, più di quella che ti danno 38 partite in campionato».

Ti potrebbero interessare anche:

CALCIO/ Galliani ufficializza: dal 3 gennaio Honda al Milan
Calvario per El Shaarawy , operato e fermo tre mesi
INTER/ Reti, tweet e insulti, Icardi è il nuovo Cassano
Inchiesta sulla Fifa, Platini scarica Blatter: deve dimettersi
Ancelotti re d'Europa, in panchina ha vinto ovunque
BUFFON E I 40 ANNI,'AVANTI SE RESTO UN PUNTO FERMO'



wordpress stat