| categoria: salute

Giornata mondiale del rene, disturbi per una persona su 10: decalogo per prevenirli

Il 10 marzo si celebra la Giornata mondiale del rene, promossa in Italia dalla Fir (Fondazione italiana del rene) e dalla Sin (Società italiana di nefrologia). Si calcola che nel mondo una persona su dieci soffra di disturbi e patologie renali, e il trend non accenna a diminuire. L’obiettivo dell’edizione 2016 è quello di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce attraverso un decalogo realizzato da medici ed esperti. Sono oltre 160 le iniziative organizzate in numerose città italiane, dalle visite gratuite alle campagne informative.
1. Esami – Il rene si può deteriorare senza alcun sintomo, per cui una volta all’anno è necessario controllare: pressione arteriosa; esaminare sangue e urine; effettuare un’ecografia renale
2. Chi rischia – I soggetti a rischio di malattia renale sono: over 60, ipertesi, diabetici, obesi, chi ha casi di patologie renali in famiglia e chi abusa di farmaci antinfiammatori
3. Dialisi e/o trapianto – Nella fase finale della malattia renale, detta insufficienza renale terminale, gli unici rimedi sono la dialisi e/o il trapianto
4. I dati – Si stima che nel mondo 2 milioni e 500mila pazienti siano in dialisi per uremia cronica. In Italia sono 50mila i soggetti sottoposti a trattamento dialitico cronico
5. Le cause – Le cause più comuni dell’insufficienza renale sono il diabete e l’ipertensione arteriosa non controllata. Il 72% dei pazienti dializzati nel mondo è infatti diabetico o iperteso
6. Diabete – Con l’insorgenza del danno renale, il diabete si complica in almeno il 40% dei casi
7. Farmaci – La progressione del danno renale può essere contrastata da farmaci ad azione reno-protettiva, sia perché abbassano la pressione arteriosa sia perché riducono la proteinuria
8. Occhio al cuore – Il controllo della malattia renale è fondamentale anche perché migliora la prognosi cardiovascolare: chi è malato ai reni soffre spesso anche di disturbi cardiaci
9. La prevenzione – Prevenire si può: curare e controllare il diabete e la pressione arteriosa significa bloccare l’evoluzione del blocco renale ed evitare la dialisi
10. Affidarsi agli esperti – I nefrologi italiani sanno come affrontare le patologie renali: affidatevi a loro
Le iniziative – Piazze, scuole ed ospedali ospiteranno volontari ed esperti della Fir impegnati nel Progetto Camper e nel Progetto Scuole: passanti e studenti potranno sottoporsi al controllo della pressione arteriosa e all’esame delle urine, in modo assolutamente gratuito. Sarà distribuito materiale didattico ed informativo. Porte Aperte invece nelle strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa per consulti e screening con gli specialisti.

Focus sui bambini – In pochi sanno che le malattie renali posso manifestarsi sin dai primi giorni di vita. “I reni svolgono un lavoro silenzioso ma importantissimo per la depurazione del nostro organismo: prendersene cura è, dunque, fondamentale”, ha spiegato Alessandro Balducci, presidente della Fir. “Un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue sono il primo passo per diagnosticare una malattia: identificare una disfunzione renale in fase precoce può essere utile per prevenirne l’evoluzione e le complicanze”.

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