| categoria: Roma e Lazio

Emergenza buche, vigili chiamati duemila volte in tre mesi

Voragini e dissesti sulle strade della capitale: da gennaio sono stati già 1972 gli interventi degli agenti della polizia Locale. E 711 gli incidenti causati dalle buche. Un triste record per la città che segna, rispetto allo scorso anno, 307 segnalazioni in più con una media di 11 al giorno. Ieri è stata un’altra giornata da bollino rosso tra chiusure e segnalazioni: nella mattinata si è aperta una voragine in viale dei Romanisti, nel quartiere Torre Spaccata. Il tratto è stato vietato al transito per tutto il giorno mentre altre 10 segnalazioni sono arrivate nel pomeriggio.
Nella mappa delle strade groviera della città, la maglia nera va al quadrante Ponte di Nona. Il VI gruppo Torri ha registrato da gennaio 429 interventi per buche pericolose e la chiusura di tre strade principali, proprio a causa delle voragini. L’ultimo divieto al transito risale alla scorsa domenica quando, dalle prime ore della mattina, è stata transennata viale Caltagirone dove una gigantesca buca si è aperta al centro della carreggiata. A febbraio, invece, erano stato chiuse per lo stesso problema, via di Torre Maura e via Silicela: le strade sono ancora dissestate in alcuni tratti ma sono state poi riaperte al traffico. I residenti di Ponte di Nona, intanto, esasperati e preoccupati hanno inviato esposti e richiami all’amministrazione. Nei documenti depositati c’è pure una piantina in cui hanno indicato i punti più critici per la viabilità a causa del manto stradale.

Ancora: segue per numero di segnalazioni il X municipio. Tra Ostia e i quartieri dell’entroterra i caschi bianchi sono intervenuti, negli ultimi tre mesi, su 160 buche. Tuttavia, in questo caso non è stato necessario ordinare la chiusura. Infine, terzo municipio più colpito dalle buche è il IX. All’Eur sono state 150 le segnalazioni su buche pericolose. E i numeri emersi dal data base dei caschi bianchi è ancor più preoccupante se si tiene conto che, nel 2015, sono stati 5700 in totale gli interventi e 1900 gli incidenti causati da buche. Altre 550 richieste di intervento sono arrivate attraverso lo strumento “Io segnalo”.

Pure lo scorso anno, il primato per numero di segnalazioni è stato registrato nella zona di Ponte di Nona con 735 buche pericolose. Seguito, questa volta, dal centro storico dove i vigili del I gruppo Trevi sono intervenuti su 513 segnalazioni. E infine, ancora, Ostia: questa volta, però, con 440 interventi totali. «Spesso i vigili sono chiamati a presidiare le buche perché le strade ridotte in queste condizioni sono pericolose per tutti», spiega Stefano Giannini, segretario Sulp: «Per noi è comunque lavoro ma il problema va risolto e le strade riparate. Le segnalazioni aumentano giorno dopo giorno, dal centro alla periferia, e gli uomini del corpo spesso sono costretti a piantonare le voragini per ore togliendo così forze e uomini a incarichi più adatti al corpo della polizia Municipale

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