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Una risata lunga 90 anni, auguri al “picchiatello” Jerry Lewis

– Jerry Lewis, il mattatore “picchiatello” che con le sue gag, imitazioni, smorfie e buffe movenze ha fatto ridere tre generazioni, ha compiuto 90 anni. New York lo ha festeggiato con una retrospettiva al MoMa “Happy Birthday Mr. Lewis: The Kid Turns” e le tv americane hanno mandato in onda i suoi vecchi successi. Nel programma delle celebrazioni anche un incontro con Martin Scorsese che insieme al comico della Grande Mela e Robert De Niro aveva girato nel 1982 “Re per una Notte”.
Nato a Newark, nel New Jersey, il 16 marzo 1926, Jerry Lewis ha trascorso gran parte della sua vita davanti la macchina da presa o su un palcoscenico. Ancora oggi, seppur provato da gravi problemi di salute, è in piena attività con un live show a Las Vegas, seminari sul buonumore e nella produzione cinematografica. Jerry Lewis si è sottoposto a numerosi interventi al cuore e nel 1992 gli è stato asportato un cancro alla prostata. Soffre anche di diabete e di fibrosi polmonare. Due matrimoni, ha avuto sei figli dal primo con Esther Calonico, finito poi rovinosamente. Si è poi sposato con la ballerina Sandee Pitnick, di 24 anni piu’ giovane di lui.

Nel 1944 fece la sua prima tournee’ toccando varie citta’ degli Stati Uniti e del Canada e due anni dopo ebbe l’incontro fortunato con il cantante crooner di origine italiana: Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin. Il successo fu immediato, e insieme i due diventarono la coppia di attori piu’ celebre dell’epoca, un sodalizio portato avanti per i successivi dieci anni in teatro, al cinema e in televisione, interrotto per motivi personali nel 1956. Insieme fecero ben 16 lungometraggi tra i quali “Attente ai marinai!”, “Morti di paura” e “Il nipote picchiatello”.

Con il film “Ragazzo tuttofare” Lewis debutto’ alla regia e a poco a poco divenne uno dei registi piu’ apprezzati in Europa. Fu osannato nei Cahiers du Cinema dalla critica francese come “il regista totale”, l’unico in grado di rendere un film comico “registicamente perfetto”. Nel 1972 Lewis recitò e diresse l’inedito “The Day the Clown Cried”, un melodramma ambientato in un campo di concentramento nazista. L’insuccesso del progetto, a cui Lewis si sentiva molto legato, lo porto’ ad una lunga pausa dall’attivita’ cinematografica, in cui si dedico’ prevalentemente alle sue trasmissioni televisive di beneficenza. Torno’ al cinema solo nel 1980 con la regia e l’interpretazione in “Bentornato, picchiatello!”.Lewis provo’ anche a intraprendere una carriera musicale parallela al cinema negli anni cinquanta, conquistando un buon successo in classifica con la canzone “Rock-a-Bye Your Baby with a Dixie Melody”. (AGI)

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