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IL CASO GUIDI/ Renzi difende la Boschi, “firma atto dovuto”. Arriva la mozione di sfiducia

La firma dell’emendamento da parte del ministro Boschi “è un atto dovuto”. Lo afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi da Washington rispondendo ad una domanda sull’emendamento inserito nella legge di stabilità e oggetto dell’inchiesta che ha portato alle dimissioni del ministro Federica Guidi. L’Italia, ha aggiunto il premier, non è più quella di una volta: “Se prima per telefonate inopportune non ci si dimetteva, ora ci si dimette”. Il progetto Tempa Rossa, ha sottolineato il premier, “dà posti di lavoro, è una cosa sacrosanta da fare, aver consentito a delle persone di venire in Italia e fare degli investimenti è una cosa sacrosanta, io lavoro perché si creino posti di lavoro”. Un progetto, ha rilevato ancora, che “io stesso avevo annunciato mesi prima”.
“Il ministro per i rapporti con il Parlamento, cioè io, da regolamento deve autorizzare tutti gli emendamenti del governo. Tampa Rossa è un progetto strategico per il paese che prevede molti occupati nel Mezzogiorno e lo rifirmerei domattina”, ha dichiarato dal canto suo a Bologna il ministro Maria Elena Boschi, in merito all’emendamento inserito nella legge di stabilità e oggetto dell’inchiesta che ha portato alle dimissioni del ministro Guidi. “Segnalo – ha detto a Bologna all’incontro organizzato dal Partito Democratico – che il ministro per i rapporti con il Parlamento fa un lavoro che è di portare in aula i provvedimenti del governo, tutti”. Il ministro, il cui intervento è dedicato alle riforme istituzionali, è stato interrotto da un applauso.
Ma le opposizioni son all’attacco dopo le dimissioni del ministro Federica Guidi. La scelta per “opportunità politica” per l’inchiesta della Procura di Potenza sulla gestione delle attività estrattive del petrolio lucano, al momento bloccate. “Dovremmo riuscire a mettere dentro al Senato, se è d’accordo anche Mariaelena, quell’emendamento”, dice in una telefonata intercettata con il compagno Gianluca Gemelli, indagato. Gemelli, 41 anni, oggi si è dimesso da Commissario di Confindustria Siracusa con una nota inviata al Segretario dei Probiviri Confederali. Nel mirino – dunque – anche il ministro Maria Elena Boschi con i cinque stelle che chiedono le dimissioni di tutto il governo e fanno sapere che presenteranno una mozione di sfiducia in questo senso. Mozione che la Lega si dice pronta ad appoggiare. Il movimento cinque stelle e la Lega ‘chiamano’, tra l’altro, la sinistra dem a votare.

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