| categoria: Roma e Lazio

ELETTORANDO/centrodestra diviso: aut aut di Salvini-Meloni a Berlusconi

Silvio Berlusconi nell’angolo con la sua Forza Italia spaccata almeno in tre tronconi. Fratelli d’Italia e la Lega Nord, anche nel corso di questo weekend, hanno recapitato ad Arcore un messaggio molto chiaro e preciso: se non c’è l’accordo a Roma, ovvero se l’ex Cav non converge sulla Meloni, non ci sarà nessuna intesa nemmeno nelle altre città chiamate al voto il prossimo 5 giugno.

Forza Italia, come detto, è lacerata tra chi insiste sulla linea della rottura con Carroccio e Fdi (il ‘cerchio magico’ Rossi-Bergamini-Pascale e ed esponenti lazioni come Tajani), chi vorrebbe ricucire (da Toti a Brunetta) e chi ha una posizione intermedia come Romani, Gelmini e Matteoli. Il fronte di destra degli azzurri si augura che Bertolaso lascia e così, ritirando spontaneamente la sua candidatura, possa favorire il sostegno della Meloni.

Ma chi ha parlato con l’ex numero uno della Protezione Civile assicura che questa ipotesi “non viene nemmeno presa in considerazione”. Anzi, Bertolaso avrebbe anche in mente di annunciare due importanti eventi di campagna elettorale nei prossimi giorni. Il punto politico, però, è che così, Milano a parte (con Stefano Parisi blindato), il Centrodestra andrà diviso quasi ovunque. A Torino ufficialmente Forza Italia insiste su Osvaldo Napoli, ma Lega e Fratelli d’Italia ormai puntano sul notaio Alberto Morano. Luca Olivetti, che non dispiace all’ex Cav, sarebbe l’ipotesi intermedia in caso di accordo nella Capitale.

A Napoli Berlusconi blinda Gianni Lettieri ma la Meloni, in caso di mancato accordo a Roma, insieme a NoiConSalvini, sosterrà la candidatura dell’esponente di Fratelli d’Italia Marcello Taglialate. Solo a Bologna, vista anche la quasi totale assenza di esponenti azzurri spendibili, Forza Italia potrebbe comunque convergere sulla leghista Lucia Borgonzoni. Ma questo, senza un ritiro di Bertolaso, non basta a Salvini e Meloni per sbloccare l’intesa a Torino e Napoli.

Berlusconi resta rinchiuso nel bunker di Arcore con i suoi sondaggi che continuano a dare segnali negativi. Parisi indietro su Sala a Milano (pare addirittura di dieci punti), Bertolaso all’8 e Meloni al 20% a Roma, e liste azzurri intorno al 4-5 a Torino e Bologna. Solo a Napoli Forza Italia potrebbe avere qualche chance. Insomma, questa volta per l’ex Cav rischia davveo di essere la partita finale e, senza un’intesa ormai difficile, le premesse non sono affatto positive.

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