| categoria: Roma e Lazio

Si cosparge di benzina in tribunale durante l’udienza per il divorzio

Momenti di paura oggi al tribunale Civile di Roma dove un uomo ha tentato di rovesciarsi addosso una bottiglie di benzina per darsi fuoco ma è stato bloccato dai carabinieri. Lo rende noto l’Associazione nazionale magistrati (Anm) Roma-Lazio stigmatizzando i rischi per gli operatori della giustizia e invocando maggiori controlli presso il Tribunale Civile. Secondo quanto afferma l’Anm, oggi durante l’udienza presidenziale per le separazioni e i divorzi, al piano terra del tribunale Civile, in una delle aule è entrata una persona che ha estratto una bottiglia di plastica contenente benzina e se la è rovesciata addosso.

«La collega che presiedeva l’udienza – spiega l’Anm – ha mantenuto la freddezza necessaria a condurre la persona fuori dall’aula e ha chiamato i carabinieri. La persona è stata sottoposta ad un trattamento sanitario obbligatorio». Per l’Associazione Magistrati «non è necessario aggiungere commenti per evidenziare il grande disagio provato dai fatti che evidenziano ancora una volta come durante le udienze si può essere esposti a situazioni pericolose. La Giunta Anm Roma-Lazio esprime «grande solidarietà a chi ha subito l’aggressione e chiede che siano disposti adeguati controlli presso il tribunale Civile, necessari a garantire la sicurezza suoi luoghi di lavoro».

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