| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

ELETTORANDO/ Il direttore del Cnel Cau in campo con Fassina

Più banchetti nei mercati che manifesti, qualche gazebo informativo, volantini e cene di sottoscrizione in ogni municipio. Quella di Stefano Fassina sarà una campagna dal “budget modesto: se riusciamo proveremo a raccogliere 50.000 euro per avere quel minimo di visibilità indispensabile in una città come Roma”, afferma il candidato di Sinistra Italiana.

In queste ore l’ex viceministro all’Economia sta mettendo a punto le liste che lo sosterranno: “Sinistra per Roma”, colori giallorossi, una “x” verde nel logo, sarà il contenitore che raggrupperà le varie realtà che lo appoggiano, da Sel alla nascente Sinistra Italiana, da Rifondazione comunista alla Lista Tsipras. Colloqui sono in corso con Pippo Civati e la sua “Possibile”. La capolista, già annunciata, sarà Tiziana Perrona, lavoratrice di Almaviva, l’azienda che ha annunciato centinaia di licenziamenti a Roma.

Intanto, arrivano i primi nomi anche della civica, l’altra lista per Fassina: il capolista sarà Michele Dau, 65 anni, sociologo e manager, tra i fondatori della Caritas con don Luigi Di Liegro, presidente del comitato Ocse per lo sviluppo locale e il lavoro e direttore generale del Cnel. Un nome del cattolicesimo sociale “indispensabile – spiega Fassina – per affrontare a Roma una sfida di governo che metta al centro le questioni del lavoro e aggredisca povertà e disuguaglianza”.

A tal proposito, una delle proposte principali del candidato sindaco sarà una sorta di “reddito di dignità” per le famiglie con minori a carico che si trovano sotto la soglia di povertà. “Considerato l’intervento nazionale – spiega – a Roma rimarrebbero escluse 12.000 famiglie. Con 40 milioni di euro riusciremmo a portarle tutte fuori dalla soglia di povertà “.

Insieme a Dau, nella civica ci sarà anche Massimo Marnetto, coordinatore del circolo romano di Libertà e giustizia. “Inoltre – prosegue Fassina – abbiamo chiesto un impegno a Dario Vassallo, il fratello di Angelo, il sindaco di Pollica ucciso nel 2010”. Vassallo presiede un’associazione che promuove legalità e trasparenza nelle amministrazioni locali. Nei prossimi
giorni si aggiungeranno altri nomi. L’obiettivo è quello di agganciare anche qualche ex consigliere comunale e municipale che ha fatto parte della lista civica di Ignazio Marino. L’ex sindaco, dopo aver annunciato che non si sarebbe ricandidato, sembra aver abbandonato le velleità di ricercare un nome ulteriore da inserire nella corsa al Campidoglio. Almeno a sinistra, insomma, il quadro sembra più semplificato rispetto a quanto accade nel centrodestra.

Ti potrebbero interessare anche:

Il Corsera sciopera - due giorni - contro gli esuberi (270)
ELETTORANDO/ Marchini, la stazione tiburtina è una landa deserta
Ci mancavano i denti-gioiello di Madonna
A Pistoia "robot bambino" aiuta i pediatri
ROMA/ Il cda approva il progetto di bilancio, rosso da 41 milioni
RIECCOLI/Tornano in campo i moderati senza partito. Il play maker è l'eterno Baccini



wordpress stat