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Arriva Archimede, la prima auto elettrica ad energia solare

È lunga 4,5 metri ed è interamente ricoperta da una lunga fila di pannelli ad energia solare che la rendono totalmente indipendente dai comuni metodi di alimentazione (benzina, diesel, GPL) provvedendo così ad un’autonomia energetica totale teoricamente illimitata. Si chiama Archimede Solar Car 1.0, la prima auto elettrica dal design futuristico e dalle caratteristiche uniche, che la rendono non solo user-friendly ma anche a basso impatto ambientale.Il vero collo di bottiglia dei moderni autoveicoli è la stretta dipendenza ai combustibili fossili o, al limite, nei confronti dei sistemi basati su GPL e soluzioni similari che, se da un lato hanno rappresentato un netto passo avanti rispetto al passato, dall’altro restano ancora indietro sul fronte dell’autonomia e dei relativi vincoli che si portano dietro. La nuova auto elettrica, invece, cambia ottica orientandosi verso soluzioni decisamente alternative che hanno come obiettivo principe l’abbattimento delle emissioni nocive e lo sviluppo di mezzi di trasporto eco-sostenibili a impatto ambientale zero.

Il prototipo, nato dalla stretta collaborazione tra Onlus, aziende ed Università siciliane, è stato presentato all’attenzione del Direttore Generale della Facoltà Cutgana di Catania e del Sindaco, che hanno potuto saggiare in anteprima le innovazioni offerte dal nuovo prodotto. Lunga 4.5 metri ed integralmente formato da pannelli fotovoltaici, l’automobile elettrica Archimede Solar Car 1.0 è stata accolta con acceso entusiasmo e positività. Un veicolo totalmente indipendente, che si serve unicamente della luce solare per alimentare il suo potente motore. I pannelli fotovoltaici, con funzione di accumulatore, convertono l’energia radiante del sole in energia elettrica la quale provvede a ricaricare un pacco batterie interno al litio-polimero che serve per fornire l’energia necessaria al motore.
Un prodotto che, nonostante l’ingombro, presenta una struttura leggera e resistente alle vibrazioni ed ai potenziali urti su strada. Il cuore pulsante della vettura elettrica è costituito, perciò, dai pannelli ad alto rendimento (parliamo del 18-19%) che occupano una superficie totale di 6 metri quadrati che si estendono su 246 celle fotovoltaiche, le quali garantiscono uno sviluppo in potenza di ben 1000W a tensione nominale di 96V. Il primo veicolo elettrico della categoria, specificatamente a basso costo.

Nella medesima struttura universitaria è stata poi effettuata una prova dimostrativa su strada trasmessa in streaming diretto sul sito www.futurosolare.com, che accoglie tutti i dettagli sul progetto e sull’associazione. Tra gli obiettivi di questo nuovo ambizioso progetto rientrano, inoltre, la diffusione di modelli e prototipi che hanno come punto centrale il rispetto per l’ambiente e il benessere per la popolazione attraverso l’adozione di soluzioni a basso impatto sulla salute. A tal proposito, la stessa associazione ha creato una campagna di sensibilizzazione per la promozione e la crescita di piste ciclabili e punti di ricarica per futuri sistemi di mobilità fotovoltaici. L’auto elettrica a pannelli solari pare sia destinata a ricoprire un ruolo fondamentale nel futuro dei trasporti eco-sostenibili.

Per quanto concerne poi la parte estetica, l’auto elettrica Archimede possiede un rivestimento esterno in alluminio con maschera di Kevlar, che ne affina le capacità di resistenza agli urti, che si sviluppa per una dimensione complessiva di 4.5 metri x 1.8 metri. L’idea di adottare una struttura in alluminio è introdotta volutamente al fine di creare un prototipo che mantenga bassi i costi, rispetto all’adozione del carbonio, e forte la struttura grazie alle straordinarie proprietà fisiche del componente che ben resiste agli urti ed agli effetti negativi degli agenti atmosferici. Le sospensioni sono state tarate e prodotte prendendo come riferimento la strada asfaltata in condizioni ideali mentre il motore adotta due soluzioni del tipo brushless montate direttamente sul mozzo con commutazione elettronica di corrente.
Un progetto davvero interessante che potrebbe di fatto costituire il futuro standard che soddisfi il bisogno di mobilità, con un occhio di riguardo alla cura dell’ambiente ed alla salvaguardia della nostra salute.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di rettifica dal presidente
Vincenzo Di Bella Futurosolare Onlus, no profit
Con la presente, vorrei precisare che la vettura è stata progettata, realizzata e costruita dal Team Futurosolare Onlus, no profit guidata dal sottoscritto Vincenzo Di Bella a Siracusa e (non a Catania ), grazie al contributo di sponsor privati italiani e europei e dal Comune di Siracusa che ci ha offerto i locali adibiti a laboratorio ed officina . La macchina dal progetto alla realizzazione ha avuto un periodo di lavorazione di 3 anni.Inoltre, il ruolo del Professor Lanzafame risulta essere di coordinatore scientifico del progetto e degli studenti tirocinanti (provenienti da tutta la Sicilia e non solo catanesi) che hanno seguito gli sviluppi della vettura nel settore aereodinamico ed energetico. Parteciperemo al campionato europeo il 23, 24, 25 settembre 2016 al circuito di Zolder in Belgio con finanziamenti privati. La versione 2.0 sarà costruita a Siracusa sarà un cruiser a due posti molto più vicina per forma e dimensioni alle autovetture di tutti i giorni, con essa vorremmo partecipare nel 2017 al World Solar Challenger in Australia dove si sfideranno in una competizione che premia l’efficienza delle vetture, i più prestigiosi atenei ed istituti di ricerca mondiali.

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