| categoria: Dall'interno

Crac delle parafarmacie Essere Benessere: arrestati tre manager, indagato l’ex compagno della Santanché

Tre manager di due società che gestiscono in varie città italiane farmacie e parafarmacie specializzate nella vendita di prodotti per la salute – la ‘Essere e Benessere Spa’ e la ‘EB’, una dichiarata fallita, l’altra in regime di concordato – sono stati arrestati a Milano con l’accusa di bancarotta fraudolenta dal nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza. Gli arrestati sono Danilo Giuseppe Salsi, di 54 anni, Enzo Salsi, di 46, e Fabio Pedretti, di 56. I finanzieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Milano Valerio Natale, su richiesta del pm milanese Donata Costa. Secondo l’accusa, i manager delle due società – entrambe riconducibili al gruppo FD Consultants Spa, al quale fanno capo altre dieci società analoghe, tutte con sede a Segrate (Milano) – avrebbero sottratto alle attività fallimentari circa 45 milioni di euro, in parte distraendo alcune somme, in parte simulandone l’impiego per falsi negozi giuridici.
Nel procedimento risulta indagato anche l’imprenditore nel campo dei prodotti biologici e farmaceutici Canio Giovanni Mazzaro, attuale amministratore delegato della società Bioera quotata a Piazza Affari. Il suo nome emerge dall’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere i tre persone manager. Mazzaro è stato per molti anni il compagno dell’onorevole di Forza Italia Daniela Santanchè (non indagata), che della società Bioera è attualmente presidente del cda. Alla base dell’iscrizione nel registro degli indagati di Mazzaro ci sarebbe un’operazione finanziaria “senza valida giustificazione causale”. In particolare, secondo la ricostruzione del pm riportata nell’ordinanza, la società fallita FD Consulting, amministrata da Pedretti e Salsi (Danilo), avrebbe staccato 10 assegni, per un totale di 1,5 milioni di euro circa, in favore di Bioera a fronte della cessione, da parte di quest’ultima, di 520 mila azioni ‘Essere Benessere spa’ (poi diventata EB Holding spa) che sono finite, però, alla società ‘Servizi Integrati srl’ di cui FD “non era né parte nè beneficiaria”. Una transazione giudicata “priva di ragione economica” per la mancanza di una “valida giustificazione causale all’elargizione della somma da parte del soggetto estraneo alla transazione” e quindi qualificabile come una “distrazione”.

Nel motivare gli arresti, il gip scrive: “Nonostante la sostanziale incensuratezza, gli indagati hanno dimostrato una professionalità e una capacità criminale certamente elevata e non comune, ponendo in essere con lucidità un piano preordinato e finalizzato (…) al progressivo abbandono delle società a un destino di insolvenza e al trasferimento delle poste attive alle nuove

entità o a soggetti terzi non ancora identificati”. Secondo il giudice, il tentativo di mettere a segno il “piano” sarebbe avvenuto anche “con la creazione di nuove società, con modifiche negli assetti societari e nelle denominazioni, con il tentativo di quotazione presso il mercato italiano e poi con la raccolta di adesioni presso il mercato francese, con le richieste dilatorie di concordato preventivo, prive di validi requisiti e della documentazione”.

Ti potrebbero interessare anche:

Autoveicoli troppo vecchi: la Campania è la regione con vetture più inquinanti
Furto di foto vip sul web, a processo Lucarelli e Soncini
ALLARME/ Prodotto potenzialmente mortale ritirato dai supermercati Coop
Guariniello se ne va, dimissioni a sorpresa in anticipo sulla pensione
Saldi, offerte al via anche per panettoni e cotechini
VATICANO/ Chaouqui, non volevo il posto in Curia, avevo terminato il mio incarico



wordpress stat