| categoria: sanità Lazio

Disagio mentale, i centri diurni per tornare a vivere. Finanziati i progetti di 5 strutture della Asl Roma 2

Una cooperativa sociale integrata di disabili psichici che produce merci dai rifiuti. Si fanno riparazioni, arredi per la casa, abiti con tessuti provenienti da rese di negozi e fabbriche. Poi c’è il negozio dove confluiscono i prodotti dei ‘ragazzi del riciclo’ e quelli delle ‘signore’ della sartoria. Si vendono prodotti innovativi che nascono dal recupero di persone e cose. Per sostenere questi progetti complessivamete la Asl Roma 2 impegna oltre 400mila euro che arrivano dai fondi del sociale di Roma Capitale. Trentamila vanno per realizzare le attività del Centro di promozione dell’impresa sociale di via Assisi, il resto per altri quattro progetti di altrettanti Centri diurni destinati agli utenti dei servizi psichiatrici dell’azienda. Si tratta di interventi socio-sanitari destinati alle attività in favore del sostegno alle persone fragili ed alle loro famiglie.

Il Centro diurno infatti, è la fucina dell’autonomia. E’ lì che il paziente psichiatrico e la sua famiglia tornano a progettare e sognare una vita ‘normale ‘in un Paese, come l’Italia, che investe solo il 5% delle risorse sanitarie nella salute mentale.

Obiettivo dell’impegno finanziario assunto dall’amministrazione capitolina è quello di consentire a queste strutture semiresidenziali con funzioni terapeutico-riabilitative, la promozione dell’autonomia dei pazienti e la loro integrazione nel tessuto sociale territoriale. I percorsi, tutti individuali e tarati sulle esigenze specifiche di ciascun utente, permettono di sperimentare ed imparare a prendersi cura di se stessi nell’ambito della vita quotidiana stabilendo relazioni interpersonali che puntano anche all’inserimento nel mondo del lavoro. Durante il cammino i pazienti non sono mai soli, ma sono costantemente monitorati da un responsabile e dall’equipe di operatori sanitari della Asl roma 2.

In particolare, per le attività di reinserimento sociale e lavorativo di tutto il 2016, sono state assegnati 55,653 euro al Centro diurno di via Grattamela, 111,500 al Centro diurno di Villa Lais 111,500, 94,560 al Centro diurno di via Orio Vergani e 110,560 al Centro diurno S.Paolo 110,568.

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