| categoria: politica

EDITORIA/ Per gli Angelucci “Il Tempo” non è ancora scaduto

Chi è fuori dal giro e segue distrattamente le notizie è probabilmente rimasto indietro. Ma Il Tempo di Piazza Colonna, proprietà Bonifaci, non era destinato al fallimento dopo che la data limite di fine marzo era passata invano? No news bad news, si era detto in questo caso. E invece l’offerta irrevocabile di acquisto è stata spostata di un mese, scade il 30 aprile. E tutto acquista una dimensione diversa, tutti ora sono ragionevolmente convinti che Il Tempo vada spedito verso la Tosinvest della famiglia Angelucci, proprietaria di Libero. A breve sarà pubblicato su un quotidiano (Il Sole 24 Ore) un avviso pubblico a presentare un’offerta di acquisto. Alla precedente chiamata, per le manifestazioni di interesse, aveva risposto proprio la Tosinvest (società cassaforte del gruppo Angelucci) che ha presentato la scorsa estate ai commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Roma un’offerta da 12,5 milioni di euro (in 36 mesi) per l’acquisto della testata quotidiana che il costruttore romano Domenico Bonifaci aveva acquistato dal gruppo Caltagirone alla fine degli anni ’90. Intanto l’assemblea dei creditori ha dato il placet alla proroga, fallimento evitato e strada spianata al concordato e possibilità di vendere nel frattempo il ramo d’azienda. Questione di giorni, comunque. Poi cominceranno i problemi veri per il quotidiano di piazza Colonna. Angelucci vuole un giornale asciutto da tutti i punti di vista, una quindicina di giornalisti, resterà il direttore Chiocci? E di Libero che ne sarà? Fusione, integrazione di redazioni, l’uno redazione romana dell’altro con la testa a Milano? Due testate autonome con ruoli diversi? Angelucci richiamerà in servizio Feltri, si riempirà di nomi altisonanti e costosi del giornalismo senza badare alla cucina del giornale romano? O avendo imparato la lezione cercherà di mettere in piedi un giornale vero capace di contare a Roma, capace di fare opposizione, con giornalisti magari meno blasonati ma più pratici e capaci di garantire il prodotto a costi contenuti? E la sanità che fine farà nel disegno Tosinvest? Tornerà ad essere il core business del giornale di casa? Chi consiglia Giampaolo Angelucci? I milanesi che di Roma hanno capito sempre poco o nulla, hanno snobbato la capitale fino a far rinunciare alla proprietà di esercitare un ruolo e di coprire i propri interessi sulla piazza romana? In fin dei conti il vero motivo di fondo dell’acquisto del Tempo è questo. Libero è giornale distratto rispetto a Roma, è giornale lombardo, settentrionale. L’antico blasonato giornale fondato da Gaetano Angiolillo ha radici chiare e definite. Sarà certamente più utile.

Ti potrebbero interessare anche:

Vendola risponde a Epifani, alleanza con Berlusconi è resa culturale
Sanità, Equitalia, Fisco, mutui:ecco il decreto del Fare
Rifiuti, il viaggio dei ''Cinque Stelle'
PA/ Cottarelli, c'è ancora molto da fare, avanti con il blocco del turnover selettivo
Corpo Forestale addio, 7 mila agenti trasferiti ai Carabinieri: pioggia di ricorsi
M5S, Di Maio candidato premier. "Obiettivo far risorgere l'Italia"



wordpress stat