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Bene la Lazio, Inzaghi bis con l’Empoli e tornano gli applausi

Mai quest’anno la Lazio aveva chiuso due gare consecutive senza subire gol. Dopo il buon esordio di Palermo, oggi è toccato all’Empoli pagare l’effetto di Simone Inzaghi. Al suo secondo successo in due partite da allenatore in Serie A, il successore di Pioli fa tornare anche il sorriso all’Olimpico che lo omaggia con i primi applausi: «Sono molto contento – le parole del tecnico biancoceleste – partire così è importante, ma da stasera bisognerà pensare alla Juventus. Da mercoledì ci attendono due trasferte dure (Juventus e poi Sampdoria domenica, ndr). Dobbiamo continuare così perché stiamo giocando un buon calcio». Sei punti in due gare e il sogno dell’Europa League ancora da potere e dovere coltivare: «Nell’Europa dobbiamo crederci- prosegue Inzaghi -, la classifica è tornata bella. Abbiamo un calendario peggiore rispetto agli altri, ma questa squadra ha nelle corde grandi partite. Anche con Palermo ed Empoli non erano semplici da vincere, siamo stati bravi noi». Tra le novità della sua gestione, quella del ritorno di Onazi a centrocampo. Il nigeriano, relegato alla panchina con Pioli e autore del raddoppio oggi, lo incensa così: «Inzaghi è un allenatore da Lazio e con lui possiamo puntare all’Europa. Pioli è un’altra persona, ha fatto le sue scelte. Ora siamo con Inzaghi e dobbiamo continuare così». Una squadra rivitalizzata e che sembra esserci tornata a credere, come conferma lo stesso Antonio Candreva: «Inzaghi ci ha dato brio e un entusiasmo in più e quella voglia di crederci – le parole dell’azzurro, autore del gol del vantaggio su calcio di rigore – ma non siamo contenti, chiediamo ancora scusa ai tifosi per questa brutta stagione. L’Europa non può salvare la stagione perché la Lazio doveva ambire a traguardi più importanti». Una vittoria che «importante che ci dà morale», secondo il patron, Claudio Lotito, che si dice sicuro: «È stata una stagione difficile ma possiamo segnare il nostro riscatto e l’obiettivo, in questo momento, è ottenere il massimo da qui alla fine del Campionato». Dal canto suo, l’Empoli guarda già alla sfida con il Verona di mercoledì. È per quel match che passa la salvezza ormai quasi certa dei toscani: «Sapevamo che la Lazio aveva qualità – spiega il tecnico dei toscani, Marco Giampaolo – avevamo preparato la partita per limitare gli esterni, Candreva e Keita, ma siamo sempre arrivati dopo…».

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