| categoria: salute

Pesce in tavola una volta a settimana riduce rischio diabete

– Mangiare in modo vario ed equilibrato, includendo con regolarità alimenti come il pesce, può fare la differenza per evitare lo sviluppo del diabete, patologia a cui è dedicata la Giornata Mondiale della Salute. In particolare, secondo l’indagine “Dal Mare alla Tavola: il pesce nell’alimentazione moderna” promossa da Nostromo, una porzione di pesce consumata ogni settimana riduce significativamente il rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

Un’alternativa al pesce fresco, che consente – sottolinea Nostromo in una nota – di assumere pressappoco i medesimi nutrienti esiste, è il pesce in conserva.

Per l’elevato valore nutrizionale, le conserve ittiche possono essere inserite in una alimentazione equilibrata in alternativa ad altri alimenti proteici, quali pesce fresco, carne e altri derivati animali. In questo modo, grazie anche alla loro praticità, possono contribuire a integrare nella dieta i preziosi nutrienti tipici del pesce: proteine nobili, vitamine, sali minerali e acidi grassi omega-3.

Questi e altri consigli sono oggetto di una campagna informativa lanciata oggi da Nostromo, che tramite il blog www.profondamentebuono.it spiega come portare in tavola ricette sane e pratiche con la consulenza di nutrizionisti affermati.

Ti potrebbero interessare anche:

Bpco, cenerentola delle malattie, solo il 14% degli italiani sa cos'è
Ipertensione polmonare: 'Serve network di cura regionale'
E' miope la metà dei giovani europei, boom rispetto al passato
Tumori, per il colon-retto passi avanti dagli studi sulle staminali
Triplicate le allergie dei bambini, la prevenzione inizia già nel grembo
Telefonino a tavola, un rischio per la linea



wordpress stat