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Maltempo, rischio idrogeologico a Roma: sull’Appennino torna la neve

Nuvole, piogge, temporali, perfino neve sull’Appennino, venti freddi e temperature sotto la media: il ponte del 25 aprile è decisamente accompagnato dal maltempo in quasi tutta Italia. Colpa delle correnti fresche e umide in arrivo dal Nord Atlantico che stanno portando tempo instabile, lasciando spazio di tanto in tanto a fasi soleggiate.

«Il Centro Funzionale della Regione Lazio ha emesso un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico a partire dalle ore 20 di oggi e per 24-36 ore, per temporali a seguito di precipitazioni previste: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle seguenti zone di allerta: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud». Lo comunica in una nota la Regione Lazio. «La Sala Operativa Permanente ha emesso l’allertamento del sistema di Protezione civile regionale e invitato tutte le strutture ad adottare gli adempimenti di competenza», conclude la Regione ricordando «che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla sala operativa permanente al numero 803.555».

Secondo il quadro indicato dagli esperti del Centro Epson Meteo un fronte freddo, accompagnato da venti moderati e forti, sta raggiungendo le Alpi per valicarle fra domenica sera e lunedì, facendo scendere le temperature sotto la media. Dopo i rovesci e temporali sulle regioni nord-orientali e centrali di oggi, e le temperature in calo a partire da questa sera, domenica si annuncia altrettanto ‘bagnatà con piogge e temporali anche nelle regioni centrali, con quantitativi superiori a 50 millimetri nell’arco delle 24 ore.

Prevista ancora neve sull’Appennino settentrionale e vento fino a 60-80 chilometri orari nelle vallate alpine e prealpine, nell’alto Adriatico, in Romagna, Marche, Sardegna, Tirreno centro-meridionale, alto Ionio. Per quanto riguarda la Liguria e in particolare Genova, dove le precipitazioni delle ultime ore hanno portato al cedimento di una delle dighe contro lo sversamento del greggio, secondo i meteorologi di Epson Meteo si prospetta una domenica asciutta, anche se il tempo rimarrà instabile fino al pomeriggio. Il forte vento di Tramontana cominciato in nottata potrebbe avere anche un impatto sulla situazione.

Da lunedì è previsto comunque un netto miglioramento del meteo su tutta la regione, mentre il maltempo si sposterà più a Sud. Fino a tutto il 25 aprile il tempo rimarrà ancora molto instabile nelle regioni centrali e meridionali, in particolare con rovesci e temporali che tenderanno a esaurirsi nel pomeriggio. L’arrivo di aria fredda porterà nevicate sull’Appennino centrale anche sotto i 1.000 metri sul settore umbro-marchigiano e romagnolo, mentre il sole comincia ad affacciarsi a Nord.

Ovunque freddo e vento, con temperature sotto le medie stagionali. Tra le città più fredde: Campobasso, dove si prevedono 5 gradi, e L’Aquila (7 gradi); la più calda Catania, con 20 gradi. A partire da martedì è previsto invece un miglioramento più generalizzato.

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