| categoria: economia

Prezzi, Italia ancora in deflazione. Carrello spesa aprile +0,1%

L’Italia è ancora in deflazione ad aprile, con prezzi in calo dello 0,4% rispetto allo scorso anno, secondo i dati provvisori dell’Istat. Ma l’istituto di statistica segnala una variazione nulla dei prezzi su base mensile. Su base annua la flessione dello 0,4% segue il -0,2% di marzo. Lo rileva l’Istat spiegando che la maggiore flessione tendenziale dell’indice generale è principalmente da attribuire all’accentuarsi del calo dei prezzi degli energetici regolamentati (-4,7%, da -2,7% del mese precedente).

IL CARRELLO DELLA SPESA – I prezzi del carrello della spesa con i beni alimentari, per la cura della casa e della persona ad aprile aumentano dello 0,1% rispetto a marzo e diminuiscono dello 0,2% su base annua (da -0,3% del mese precedente). Ad aprile secondo le stime preliminari, l’indice Nic, al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su marzo e una diminuzione su base annua dello 0,4%. Al netto dei soli beni energetici l’inflazione, pur indebolendosi, rimane in territorio positivo (+0,3%, era +0,4% il mese precedente).

Unione consumatori, famiglia risparmia 140 euro – Grazie alla deflazione registrata ad aprile (-0,4% i prezzi rispetto ad aprile 2015) una famiglia con quattro figli risparmia in media sul carrello della spesa 140 euro. Il calcolo è dell’Unione nazionale dei consumatori secondo la quale “per l’Italia urge una riforma che abbassi la pressione fiscale sul ceto medio” mentre va respinta qualunque ipotesi di aumento delle aliquote Iva o di ricomposizione della base imponibile”.. “In ogni caso – dice il segretario generale Massimo Dona l’abbassamento dei prezzi consente di aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e, quindi, consente di non avere ulteriori effetti di riduzione dei consumi”. Secondo i calcoli dell’associazione, la discesa annua dello 0,9% dei prezzi dei beni ad alta frequenza di acquisto, consente di risparmiare, in termini di minor costo della vita, per una coppia con 2 figli, 140 euro su base annua. Una coppia con un figlio spenderà, invece, 130 euro in meno nei dodici mesi, un pensionato con più di 65 anni sborserà 71 euro in meno, -76 euro un single con meno di 35 anni, -104 euro una coppia senza figli con meno di 35 anni.

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