| categoria: litorale

L’INTERVENTO/ Sabaudia, è finita così…

Franco Brugnola
Nella tarda serata del 4 maggio il Sindaco Lucci è stato sfiduciato.
Per la quarta volta in questi ultimi venti anni il Comune di Sabaudia verrà commissariato: prima c’era stato il dott. Di Caprio, poi il dott. Reppucci ed infine la dott.ssa Ocello, a dimostrazione della instabilità politica della città.
A subire lo scioglimento anzitempo sono state tutte amministrazioni di destra e questo è un altro segnale, ma anche la conferma della incapacità delle altre forze politiche di presentarsi come una valida alternativa.
Lo stesso Partito Democratico ha pagato a livello locale la fusione fredda che lo ha generato non riuscendo a presentare una propria lista e ad essere presente in Consiglio comunale con un proprio gruppo.
A fare le spese di questa situazione è stata tutta la comunità.
È mancata una vision, un progetto per l’avvenire di questa città proprio in un periodo di forte recessione, che avrebbe dovuto spingere a puntare sulla qualità ambientale e paesaggistica, sul turismo, sull’agricoltura, sull’allevamento e su una appropriata comunicazione, per dare un futuro ai giovani.
Sono stati favoriti ancora il cemento e della grande distribuzione.
La località ha subito una perdita di attrazione turistica notevole, trasformandosi in una spiaggia per un turismo mordi e fuggi.
Il Parco Nazionale, anche per colpa di chi lo ha diretto, anziché essere visto come una risorsa, viene considerato dai più come un vincolo ad una urbanizzazione che oramai ha già sottratto molte terre preziose alla produzione agricola.
Sono stati ignorati i diritti dei cittadini che vivono la città per 365 giorni all’anno che, trattati da sudditi, sono stati esclusi dalla partecipazione alle scelte e che hanno visto sottrarre risorse a molti servizi fondamentali a favore di effimere manifestazioni estive.
Ma il problema dell’ex Sindaco sono stati: la scelta degli alleati, degli assessori (ben tre oltre a lui non residenti) e il non aver saputo mantenere unita la coalizione; per chi ha passato circa ventidue anni in Comune come consigliere, assessore e Sindaco, si tratta di una colpa grave.
Il gruppo di Fratelli d’Italia pare poi che volesse solo più rispetto e condivisione.
Né vanno dimenticate le ombre che si vanno addensando sul Comune a causa di numerosi procedimenti giudiziari e indagini anche penali di varia natura.
Le minoranze, tranne rare eccezioni, nei primi due anni e mezzo della consiliatura non si sono impegnate molto a contrastare le scelte del Sindaco che, forte di una maggioranza, allora apparentemente compatta, ha potuto fare tutto quello che ha voluto.
Nel corso dell’ultima seduta Lucci ha raccontato la propria verità sulla vicenda e sulle pressioni di cui sarebbe stato oggetto accusando il gruppo di Fratelli d’Italia, anche il consigliere Giuliani non è stato morbido con gli ex alleati i quali hanno risposto per le rime…è stata chiesta la trasmissione di alcuni atti alla Procura e sono state annunciate querele. Ora il Consiglio comunale sarà sciolto e arriverà un Commissario prefettizio.

Ti potrebbero interessare anche:

Ladispoli, S.Marinella, Cerveteri pronti a denunciare Goletta Verde: danni di immagine ed economici
Santa Marinella, due velisti in difficoltà si tuffano e spariscono tra le onde
Ostia, dissequestrato lo stabilmento balneare "La casetta"
Sigilli all'Hotel Virgilio, nuovi abusi a Sperlonga
Sperlonga, sigilli all'Hotel Ganimede. E Cusani è nuovamente indagato
Giovanni Malagò, Frida Giannini e Maria Latella Ambasciatori di Sabaudia



wordpress stat