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Torna Fermento Latina: birra protagonista

Tterza edizione di Fermento Latina, la manifestazione che si svolgerà in piazza del Popolo da questa sera, fino a domenica. Una occasione di conoscere e apprezzare le caratteristiche di ogni birra, dei modi di produzione e delle varie specificità che distinguono ogni prodotto. Non mancherà il settore dello “street-food” di qualità ed eventi collaterali con degustazioni guidate e animazione. C’è anche un concorso a votazione pubblica che decreterà il birrificio maggiormente gradito al pubblico.
Partecipano all’evento dieci birrifici di cui tre pontini: la D’Adamo Brevery, di Fondi che produce birre non filtrate e non pastorizzate, secondo i metodi artigianali, con le migliori materie prime. Il B-Four Beer di Latina che vanta una tradizione che nasce nel 1958, e si tramanda di padre in figlio, il birrificio produce un ventaglio di birre che spazia in modo ampio negli stili e nelle tradizioni birrarie. Il birrificio pontino, giovane realtà di Latina già molto conosciuta a livello nazionale, che esprime benissimo con la sua storia e le sue produzioni i concetti di passione, qualità e ricerca che contraddistinguono le migliori realtà della produzione di birra artigianale. Matteo, Stefano, Davide, Gianni e poi Egidio, producono 14 originali birre che spaziano tra i più vari stili birrari. Dal resto d’Italia arrivano invece: Birra Vale la Pena, parte di un progetto cofinanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dal Ministero della Giustizia: un Birrificio Artigianale dove detenuti ammessi al lavoro esterno provenienti dal Carcere romano di Rebibbia, vengono formati ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra. Visto il grande impatto sociale, il progetto nel 2015 è stato: – Vincitore del contest nazionale “Coltiva l’Idea Giusta”.Da Napoli ci sarà anche la “Birra Campi Flegrei”, di Antonio Di Colandrea, prodotta utilizzando in gran parte malto distico coltivato e maltificato in Italia a chilometri zero, in regime biologico e senza l’utilizzo di pesticidi , utilizzando acqua di sorgente e un’accurata selezione di soli malti nobili che arrivano da vari continenti. Da Borgomanero arriva a Latina anche Birra 100Venti che per la scelta delle materie prime e degli step produttivi si avvale anche dell’esperienza e della collaborazione dei grandi birrifici. Fermento Latina 2016, ospiterà anche Birradamare, progetto che parte nel 2004 in riva al mare di Roma grazie all’amore (ed alla passione) per la birra fatta con metodi artigianali dei fondatori, Elio Miceli e Massimo Salvatori, che producevano birra cruda senza alcun trattamento presso il loro Brew Pub ubicato ad Ostia sul litorale romano. C’è anche il Birrificio Tolerium. Tre giovani Valmontonesi appassionati di buona birra, solo pochi anni fa, trascinati dalla voglia di creare la birra che rispettasse i loro gusti, hanno deciso di provare a produrla in Cantina con tini e bollitori fatti artigianalmente. Ancora, il birrificio castelli Romani che si caratterizza, fin dalla sua nascita, per il recupero di uno degli stili birrari a maggiore vocazione rurale, quello dei contadini del Belgio di lingua francese: lo stile saison, consolidatosi nel mondo agricolo per dissetare i braccianti nei periodi più caldi dell’anno. Infine, da Roma, arriva Insieme Birra, un birrificio nato dall’idea di quattro amici che per gioco sperimentano ma conoscendo e rispettando le regole.

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