| categoria: sanità Lazio

Agli ospedali del Lazio 264 milioni.Verranno aperti 87 cantieri

I cantieri più importanti saranno quelli dell’Umberto I e del San Camillo, ma si andrà anche all’ampliamento del Grassi di Ostia, al completamento dell’Ospedale dei Castelli e a interventi di rifacimento del sistema anti incendio in molti ospedali di Roma e del resto del Lazio. In totale, il governo ha sbloccato 264 milioni di euro e, sulla base di un decreto firmato dal presidente della Regione (che è anche commissario della sanità del Lazio) consentiranno di aprire 87 cantieri. Se si aggiungono le risorse già previste per il rifacimento dell’Umberto I si arriva a un investimento totale su tutta l’edilizia sanitaria che supera ampiamenti i 400 milioni di euro. Basterà a rivatlizzare una stremata sanità laziale, che ha subito i colpi dell’applicazione del piano di rientro che si trascina da molti anni? «Finalmente si torna a investire – dice Zingaretti – e si torna ad assumere. Ora abbiamo un grande problema da affrontare con tutte le nostre forze: l’abbattimento delle liste di attesa».

Nell’auditorium del Ministero della Salute, Zingaretti e il ministro Beatrice Lorenzin hanno illustrato il piano per l’ediliza sanitaria che concederà al Lazio il 25 per cento delle risorse previste su scala nazionale. Quasi cento milioni saranno concentrati sulle grandi aziende ospedaliere: il San Giovanni, il San Camillo, l’Umberto I, Tor Vergata, Inmi e Sant’Andrea. Zingaretti: «Non c’è dubbio che fatte le reti, la programmazione, assunte 500 persone, bisognava passare per le infrastrutture. L’obiettivo strategico è ora la guerra alle liste d’attesa. Un sistema distrutto ha creato liste inaccettabili. Ora che abbiamo ricostruito un sistema, è il tempo di dire basta». Lorenzin: «Ho chiesto al
presidente Zingaretti di poter dare supporto alla risoluzione di questo problema. Se il Lazio normalizza le liste d’attesa, allora abbiamo vinto in tutta Italia».

Ti potrebbero interessare anche:

Regione Lazio, un buco da 5 milioni per il centro S. Alessio
Ares 118, il mistero delle auto mediche
Arriva la rivoluzione nella sanità della Tuscia: tre ospedali e mezzo e tre case della salute
Nasce al Fatebenefratelli l’ambulatorio per le complicanze da filler
Vaccini, attivo il Call Center della ASL Roma 1
«ASL DI FROSINONE DI NUOVO CONDANNATA A RISARCIRE DIPENDENTI»



wordpress stat