| categoria: sanità Lazio

Porta di Roma, il presidio sanitario nel centro commerciale funziona: 900 interventi in un anno

Un bambino è morto soffocato al ristorante dell’Ikea, un’altra bambina è stata salvata per miracolo. Poi il centro Galleria Commerciale Porta di Roma, alla Bufalotta, si è dotato di un presidio sanitario permanente che ha realizzato quasi novecento interventi in un anno. « I dati confermano che il presidio sanitario al centro commerciale di Porta di Roma, il primo in Italia e nel Lazio, è stata un’ottima intuizione che si sta, pian piano, dimostrando un esperimento riuscito per due motivi. Innanzitutto, perché la presenza di un presidio sanitario all’interno di una struttura frequentata ogni giorno da migliaia di persone rappresenta un elemento importante di sicurezza per i cittadini che si trovano in difficoltà e ai quali, grazie alla presenza di personale medico, viene prestato il primo soccorso. Allo stesso tempo, si è riusciti a snellire il numero di chiamate al 118 e, di conseguenza, il numero degli interventi d’emergenza, riducendoli ai casi di stretta necessità». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
«L’auspicio è quello di estendere questo modello anche ad altre grandi strutture commerciali a Roma e nel Lazio, così come previsto all’interno della nostra proposta di legge regionale sul commercio, attualmente all’esame del Consiglio Regionale – aggiunge – la presenza di presidi sempre accessibili contribuisce, da una parte, a sgravare il sistema dell’emergenza, dall’altra a garantire il diritto alla salute e all’assistenza per tutti».
«Il punto di primo soccorso della Galleria commerciale – ha detto il direttore di Porta di Roma, Filippo de Ambrogi – è stato essenziale per tutelare e garantire la sicurezza sanitaria dei visitatori che ogni giorno frequentano la nostra struttura, la più grande e più frequentata d’Italia, ormai luogo di riferimento della Capitale e del Lazio».
Il Punto di primo soccorso è aperto tutti i giorni, festivi compresi e vede impegnate tre infermiere della Croce Rossa Italiana che ogni giorno prestano la propria professionalità per il centro commerciale. Dei quasi 900 interventi annui, 678 casi sono stati trattati e risolti direttamente sul posto. «Va soprattutto sottolineato – ha spiegato de Ambrogi – l’impatto estremamente positivo che l’apertura del primo soccorso della galleria commerciale ha avuto sul territorio. Le ambulanze del 118 che venivano chiamate all’interno del Centro Commerciale per qualsiasi emergenza sanitaria anche di lieve entità, anche laddove non era necessario il trasporto del paziente presso le strutture ospedaliere assegnate, ora sono a disposizione della cittadinanza».

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