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Ostia, ancora sigilli: sequestrato il ristorante Marechiaro

I vigili urbani del X gruppo Mare stanno applicando l’ordine di sequestro preventivo dosposto dal sostituto procuratore della Repubblica Antonino Di Maio su oltre 2400 metri cubi di costruzioni che sarebbero state realizzate abusivamente sull’area demaniale in una una porzione dell’impianto. In particolare gli agenti hanno apposto i sigilli al fabbricato che ospita il ristorante ed il bar.

“Ho rilevato la concessione dello stabilimento nel 2011 e l’impianto a quella data era già così: non abbiamo apportato modifiche – replica Claudio Lacerenza, concessionari del “Marechiaro” – Quelle costruzioni sono state realizzate con licenza edilizia e nulla osta paesistico. l’unica difformità riguarda una veranda in vetri di una quarantina di metri quadri di superficie che avremmo voluto smontare ma che non ci è stato possibile per il diniego del pm. Hanno sequestrato persino il bar che è qui dal 1920″.

Il sequestro del “Marechiaro” fa seguito a quello effettuato venerdì 3 giugno al chiosco della spiaggia libera attrezzata “Faber Beach” e a quello ancora antecedente dello stabilimento “La Casetta”, poi riaperta e parzialmente dissequestrata.

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