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Sanità, in Italia 12 milioni hanno welfare integrativo: è il 18%

Sono 12 milioni le persone che in Italia beneficiano del welfare integrativo: sul totale della popolazione, quindi, il 18% usufruisce di una copertura integrativa per la propria salute. Le tutele, inoltre, si concentrano quasi esclusivamente nel mondo del lavoro dipendente dove solo un lavoratore su due gode di assistenza sanitaria integrativa (55%). Va peggio per la previdenza complementare, con il 38% dei lavoratori iscritti a una forma previdenziale aggiuntiva. Il settore del lavoro autonomo, poi, con la sola eccezione dell’area dei liberi professionisti nella quasi totalità dei casi protetta mediante polizze sanitarie collettive, presenta ancora spazi disintegrazione nel campo del welfare molto ampi. Sono alcuni dati illustrati a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da Federmanager, Assidai e Rbm Salute per lanciare la campagna di prevenzione ‘Manager in salute’, dedicata a tutti gli iscritti Assidai che vogliono usufruire, senza alcun costo aggiuntivo, di un test cardiovascolare da sforzo (ecg sotto sforzo) e di un controllo bioimpedenziometrico, che permette di misurare l’idratazione dell’individuo e il corretto bilanciamento tra la massa grassa e quella magra.

“In un contesto in cui oltre l’80% degli italiani non dispone di una forma sanitaria integrativa– è emerso dalla conferenza- e più del 90% è privo di una forma pensionistica complementare, mancano protocolli tra pubblico e privato per la prevenzione delle patologie più diffuse, per le visite specialistiche e per le prestazioni di alta diagnostica, che rappresentano la quota principale della componente servizi della spesa sanitaria ‘out of pocket’”. Secondo il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, uno degli ambiti in cui il cosiddetto ‘secondo pilastro’ può intervenire a beneficio del sistema salute è “proprio quello della prevenzione sanitaria- ha detto- rispetto al quale l’Italia patisce un deficit di investimenti. Per questo scegliamo di incentivare, sostenendone i costi, iniziative che inducano i cittadini a sottoporsi per tempo ai controlli utili e a interpretare la salute non come qualcosa di cui preoccuparsi solo quando viene a mancare”.
Per tutto il mese di giugno con ‘Manager in salute’ è possibile prenotare il pacchetto prevenzione, sia per sé sia per la propria famiglia, contattando direttamente il Centro autorizzato Previmedical (aderente all’iniziativa) e richiedendo successivamente l’autorizzazione alla Centrale operativa Previmedical, collegandosi alla propria area riservata Assidai tramite il sito www.assidai.it o la app Assidai. “Una volta effettuata la prenotazione- hanno spiegato durante la conferenza- comparirà un coupon con riportati i dati dell’appuntamento. Il coupon va stampato e consegnato il giorno dell’appuntamento alla struttura scelta. Qualora si debba spostare l’appuntamento, andrà contattata direttamente la struttura. Il coupon ha validità anche se l’iscritto ha cambiato giorno e ora dell’appuntamento”. Il pacchetto prevenzione deve essere attivato entro il mese giugno e potrà essere eseguito entro il 31 dicembre 2016. Tutte le info su: www.federmanager.it, www.assidai.it, www.rbmsalute.it. È possibile infine seguire sui social la campagna ‘Manager in salute’, attraverso gli hashtag #managerinsalute, il lancio del nuovo sito #abbracciassidai e il#welfareday

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